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L'Assessorato alla Protezione Civile, avvalendosi dell'Ufficio Comunale
di Protezione Civile, ha presentato alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri "Ufficio Nazionale per il Servizio Civile" un Progetto
denominato "PREVENZIONE E TUTELA AMBIENTALE" per l'impiego di
volontari in servizio civile in Italia.
SCHEDA DI PROGETTO PER L'IMPIEGO DI V0LONTARI IN SERVIZIO CIVILE
IN ITALIA
PARTE I
Ente.
1. Ente proponente il progetto: COMUNE DI CANICATTINI BAGNI
2. Indirizzo: Via XX Settembre n. 42
Telefono: 0931. 540111 / 0931.947969
Sito Internet: www.comune.canicattini bagni. sr.it
E-mail:
3. Eventuali altri enti co-promotori del progetto: Regione Sicilia
4. Titolo del Progetto: " PREVENZIONE E TUTELA AMBIENTALE "
5. Tipologia del progetto: Finalizzato
6. Ambito/Settore e area di intervento del progetto con relativa codifica:
Protezione Civile: Interventi emergenza ambientale, prevenzione incendi,
ricerche e monitoraggio zone a rischio, E 02.
7. Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale
si realizza il progetto
rispetto a situazioni date definite attraverso indicatori misurabili:
Il progetto e destinato ad incidere, su un territorio di 15,11 kmq di
cui circa 10,05 kmq è costituito da superficie agricola e boschiva,
che annualmente nel periodo estivo è interessata da numerosi incendi.
Anche se il territorio di appartenenza al Comune di Canicattini Bagni,
è al quanto limitato, i proprietari dei fondi agricoli, ricadenti
nei territori limitrofi, sono cittadini canicattinesi, infatti negli ultimi
cinque anni, a partire dall'anno 1998, numerosi incendi, hanno distrutto
il patrimonio boschivo e parte della macchia mediterranea, composta da
estesi oliveti e carrubeti con alberi ultracentenari, provocando seri
danni all'economia locale e all'ambiente.
Il monitoraggio del territorio e l'attivazione di squadre antincendio
nei mesi estivi, si rendono indispensabili per la tutela del patrimonio
ambientale.
La posizione geografica del Comune di Canicattini Bagni, nella carta della
pericolosità sismica e classificata ad alta pericolosità,
infatti si rende necessaria la formazione all'evacuazione in emergenza
negli istituti scolastici, negli uffici pubblici, e al servizio di assistenza
alle popolazioni colpite da calamità.
8. Obiettivi del progetto:
Obiettivi generali:
-Consentire ai giovani operatori di servizio civile di svolgere le diverse
attività previste, in modo tale da ottenere, al termine del servizio,
un bagaglio esperienzale significativamente valido sia dal punto di vista
etico e civico, sia da un punto di vista tecnico-operativo.
-Favorire l'acquisizione da parte dei giovani in servizio civile di elementi
di conoscenza e competenza necessari allo svolgimento del servizio e utili
per la crescita umana sia a livello personale con possibili facilitazioni
alle professioni sociali che a livello sociale.
- Realizzare interventi di monitoraggio e studio, del territorio in riferimento
al rischio di calamità naturali in modo di informare la popolazione
sulle procedure da seguire in fase di emergenza prevenendo così
comportamenti non idonei alle circostanze.
Obiettivi specifici:
- Trasferire ai giovani volontari delle capacità tecnico-pratiche
utili nella vita e nel mondo.
-Effettuare un censimento conoscitivo ( in riferimento ai soggetti non
autosufficienti, e alle abitazioni a rischio sismico ) al fine di ottenere
una migliore pianificazione in caso di evento calamitoso.
-Informare, maggiormente, la popolazione scolastica e la cittadina educando
all'auto-controllo e alla prevenzione .
-Sviluppare delle capacità di coordinamento e orientamento fra
i cittadini e i gruppi di protezione civile, istituire un regime di collaborazione
attiva tra tutti gli enti pubblici e privati.
-Con il progetto si vuole riuscire a diminuire la frequenza degli incendi
e salvaguardare le zone a rischio anche tramite il decespugliamento e
aumentare attraverso il monitoraggio le tempestività dell'intervento.
-Avere una dettagliata informazione su tutto il patrimonio artistico e
storico compreso l'archivio storico comunale, in modo da salvaguardarlo
in caso di calamità.
-Individuare gli edifici a rischio con particolare riferimento alle zone
del centro storico per aggiornare se necessario le zone di ammassamento
e le vie di fuga.
-Tramite l'inventario del patrimonio artistico e storico,il progetto si
propone di individuare i beni da prelevare in corso di calamità
e sistemare in luoghi più idonei per evitare l'usura degli stessi.
-Verificare se il progetto riuscirà a informare e coinvolgere i
cittadini in modo da ottenere una prevenzione più completa possibile.
-Cercare di coinvolgere quanti più enti possibili, in modo da sviluppare
capacità di coordinamento fra loro.
GLI INDICATORI DEL PROGETTO
o Incendi ultimi cinque anni con frequenza degli stessi risultati di miglioramento
tramite
prevenzione ed interventi degli stessi.
o Edifici presenti nel territorio con individuazione di quelli a rischio
sismico.
o Superficie controllata e patrimonio artistico riconosciuto e patrimonio
artistico inventariato.
o Indice di gradimento e di informazione verso il progetto espresso dei
cittadini tramite
interviste a campione.
o Altri enti coinvolti.
9. Descrizione del progetto e tipologia dell'intervento che definisca
dal punto di vista sia
qualitativo sia quantitativo, le modalità di impiego delle risorse
umane e strumentali previste, nonché il ruolo di volontario in
servizio civile:
Il progetto prevede le seguenti azioni:
- Accoglienza e inserimento;
Al giovane saranno fornite le informazioni necessari per conoscere e muoversi
all'interno della struttura, in modo tale da poter svolgere le proprie
mansioni in sinergia con gli altri operatori.
- Orientamento e formazione;
Al giovane sarà fornita,sia al momento dell'entrata in servizio,
sia nel corso delle attività le nozioni conoscitive e pratiche
relative al servizio prestante, secondo le modalità previste dal
progetto formativo specifico.
- Svolgimento del servizio;
Gli operatori di servizio civile si affiancheranno ai volontari esperti
dell'ente nell'espletamento delle attività, lavorando ad obiettivi
specifici a valore formativo oltre alla definizione di procedure di evacuazione
di emergenza, favorendo i percorsi delle persone non autosufficienti e
i percorsi degli alunni impegnati in attività scolastiche.
Attività e modalità di impegno:
· Ricognizione nel territorio degli utenti non autosufficienti
che in caso di calamità di ogni genere, necessitano prioritariamente
di un aiuto per lasciare la propria abitazione;
· Formazione specifica con dei corsi a tema e dei seminari che
approfondiranno i temi di Protezione Civile avvalendosi di professionalità
esterne;
· Prevenzione e previsione dei rischi presenti sul territorio;
· Attività di antincendio boschivo;
· Aggiornamento dei piano Comunale di Protezione Civile;
· Attivazione per la pianificazione e l'attuazione di esercitazioni
che in un primo momento coinvolgeranno gli alunni delle scuole insistenti
nel territorio,in un secondo momento se possibile si effettuerà
una esercitazione nella quale i genitori saranno invitati ad intervenire
per simulare il prelievo dei figli come durante un emergenza;
· Sensibilizzazione dei cittadini di Canicattini Bagni con organizzazione
di evacuazioni per vari tipi di rischio e con l'attuazione dei piani di
emergenza;
· Monitoraggio delle zone adibite a discariche abusive;
· Inventario del patrimonio storico e artistico da salvaguardare
in caso di calamità;
· Lavoro di rete con altri soggetti.
10. Eventuale validazione del progetto da parte di ente pubblico competente
per materia:
11. Durata del progetto: 12 ( dodici mesi ).
12. Data di avvio del progetto: 01 - Agosto - 2003-03-15.
13. Sede di realizzo del progetto: Canicattini Bagni Prov. Siracusa.
14. Indirizzo: Via XX Settembre n° 42 " SEDE MUNICIPALE "
15. Telefono , E-mail, fax ed eventuale sito internet della/e sede/i:
0931 / 540111 0931/540207, www.comune.canicattini bagni.sr.it
16. Responsabile del progetto ed altro personale di riferimento:
Assessore alla Protezione Civile Sipala Salvatore;
Responsabile dell ' Ufficio Comunale di Protezione Civile Casella Giuseppe.
17. Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 10 ( dieci).
18. Numero posti con vitto: //
19. Numero posti senza vitto e alloggio:
20. Numero posti con solo vitto: //
21. Numero ore di servizio settimanali dei volontari (non inferiore a
25 ore), ovvero monte ore annuo (non inferiore a 1200 ore, con un minimo
di 12 ore settimanali obbligatorie): 25 (venticinque), ovvero monte ore
annuo di 1350 (milletrecentocinquanta) con un di 12 ore settimanali obbligatori.
22. Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6):
5 (cinque).
23. Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di
servizio:
Flessibilità dell'orario d'impiego, obbligo di frequenza a tutte
le attività di informazione proposte anche se esperite fuori sede
e anche in forma di esercitazione, rispetto degli orari e dei turni di
servizio.
24. Eventuali crediti formativi ed altri benefici per i volontari previsti
dal progetto, ivi comprese le specifiche competenze e professionalità
maturate durante l'espletamento dl servizio, validi ai fini del curriculum
vitae, riconosciuti da enti pubblici e privati operanti/competenti nel
settore:
Le attività previste dal progetto assicureranno acquisizioni utili
alla crescita individuale umana, tecnica espereziale del volontario con
reale possibilità di una qualificata preparazione psico-attitudinale
e teorico-pratico, supportata anche dalle verifiche che verranno effettuate
trimestralmente, che faciliterà l'inserimento nel mondo del lavoro
presso enti e cooperative del settore.
Verranno rilasciati riconoscimenti di partecipazione a tutti i corsi di
formazione che verranno effettuati.
Sono già aperti i contati con la Regione Sicilia per la definizione
di crediti formativi riconosciuti dall'ente regionale.
25. Strumenti e modalità di pubblicizzazione del progetto:
Il progetto verrà pubblicizzato tramite albo pretorio, la distribuzione
di volontari informativi e attraverso il sito del comune.
26. Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione ei volontari:
//
27. Piano di monitoraggio interno per la valutazione dell'apprendimento
e della crescita
da assicurare ai volontari:
sono previsti incontri periodici per coordinare l'attività con
gli altri enti operatori presenti.
Il responsabile provvederà inoltre a monitorare costantemente l'attività
svolta.
Saranno inoltre attuate misure di valutazione e verifica da formazione
come specificato nel
Relativo progetto di formazione.
Risorse
28. Eventuali requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione
al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n° 64,
oltre ai requisiti previsti dalla normativa di riferimento e richiesta:
· Alta motivazione;
· Predisposizione allo svolgimento di servizi sociali e rapporto
interpersonale;
· Esperienza di volontariato;
· Conoscenza di base dell'uso del computer.
29. Eventuali risorse finanziarie destinate al progetto da parte dell'ente:
Gli oneri del progetto e le spese vive sono a carico del bilancio dell'ente.
30. Eventuale co-finanziamento del progetto da parte di altri enti soggetti
con la specifica
degli stessi e dei relativi importi:
31. Risorse tecniche e strumentali necessarie per l'attuazione del progetto:
L'ente mette a disposizione le seguenti risorse strumentali e tecnologiche
e i materiali di
consumo necessari alla tipologia del servizio svolto:
o Sede operativa;
o Dotazione di arredo e attrezzature di ufficio;
o Materiale documentale e informativo;
o Materiale e attrezzature inerenti al servizio;
o Materiale di cancelleria e di consumo necessario per lo svolgimento
del servizio.
Data 24\03\2003
Il Sindaco
(dott. Santo Cavaliere)
2° Bando dell'anno 2003 per la selezione di 16.727 volontari da
impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all'estero, ai sensi
della legge 6 marzo 2001, n. 64
UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE
IL DIRETTORE GENERALE
VISTA la legge 8 luglio 1998, n.230, recante "Nuove norme in materia
di obiezione di coscienza";
VISTA la legge 6 marzo 2001, n.64 recante "Istituzione del servizio
civile nazionale";
VISTO il decreto legislativo 5 aprile 2002, n.77 recante: "Disciplina
del Servizio civile nazionale a norma dell'articolo 2 della legge 6 marzo
2001, n.64";
VISTO in particolare l'articolo 5, comma 4, della legge n.64 del 2001,
che prevede, con riferimento al periodo transitorio, l'ammissione alla
prestazione del servizio civile su base volontaria delle cittadine italiane
di età compresa tra i diciotto e i ventisei anni e dei cittadini
riformati per inabilità al servizio militare che non abbiano superato
il ventiseiesimo anno di età;
VISTO l'articolo 6, comma 1, della citata legge n.64, che prevede che
con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri è stabilita,
nei limiti delle disponibilità finanziarie del Fondo nazionale
per il servizio civile, la consistenza di giovani ammessi al servizio
civile nel periodo transitorio;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 10
agosto 2001, recante: "Determinazione del contingente dei giovani
ammessi al servizio civile ai sensi dell'art.6, comma 1, della legge 6
marzo 2001, n.64, e ulteriori disposizioni relative al rispettivo trattamento
giuridico ed economico ed al connesso programma di verifiche";
VISTA la circolare del Direttore dell'Ufficio nazionale per il servizio
civile in data 29 novembre 2002, n.31550/III/2.16, recante "Enti
e progetti del servizio civile nazionale. Procedure di selezione dei volontari";
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11
febbraio 2003 recante, tra l'altro, la determinazione, per l'anno 2003,
del contingente di giovani ammessi al servizio civile ai sensi dell'articolo
6, comma 1 della legge n. 64 del 2001 e ulteriori disposizioni relative
al trattamento economico e al servizio civile all'estero;
RILEVATO che alla data odierna, in relazione ai progetti presentati dagli
enti entro il 31 marzo 2003, secondo quanto previsto dalla circolare del
29 novembre 2002 n.31550/III/2.16 del Direttore Generale dell'Ufficio
nazionale per il servizio civile, sono stati approvati dall'Ufficio n.
1.382 progetti, che consentono di avviare al servizio n. 16.727 volontari;
DECRETA
Articolo 1
Generalità
È indetto un bando per la selezione di 16.727 volontari da impiegare
per l'anno 2003 nei progetti di servizio civile, in Italia e all'estero,
di cui all'elenco contenuto nell'Allegato 1, approvati dall'Ufficio Nazionale
per il Servizio Civile (di seguito: "l'Ufficio") ai sensi dell'articolo
7 della legge 6 marzo 2001, n.64.
L'impiego dei volontari nei progetti decorre dalle date indicate da ciascun
ente all'atto della trasmissione della graduatoria dei volontari selezionati
presso cui i progetti sono realizzati e coincide, di norma, con il primo
giorno del mese.
L'Ufficio comunica ai volontari selezionati, secondo le procedure e le
modalità indicate al successivo articolo 5, la data di avvio al
servizio.
La durata del servizio è di dodici mesi.
Il periodo di servizio civile prestato è riconosciuto utile, a
richiesta dell'interessato, ai fini del diritto e della determinazione
della misura dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità,
la vecchiaia e i superstiti, secondo il modello di copertura previdenziale
figurativa riservato agli obiettori di coscienza in servizio civile obbligatorio.
Ai volontari in servizio civile spetta un trattamento economico di €
433, 80 euro mensili.
Articolo 2
Progetti e posti disponibili
Presso gli enti titolari dei progetti approvati, oltre che sui rispettivi
siti internet, possono essere attinte tutte le informazioni concernenti
le tipologie di progetto da realizzare presso le distinte sedi di impiego,
i posti disponibili, nonché tutte le informazioni concernenti i
singoli progetti, con specifico riferimento ai particolari requisiti richiesti
ai volontari, ai servizi offerti dagli enti, alle condizioni di espletamento
del servizio, nonché agli aspetti organizzativi e gestionali.
Articolo 3
Requisiti di ammissione
Possono partecipare alla selezione le cittadine italiane che alla data
di scadenza del bando abbiano compiuto il diciottesimo e non superato
il ventiseiesimo anno di età, nonché i cittadini riformati
per inabilità al servizio militare in sede di visita di leva, ovvero
successivamente a seguito di nuova visita medica, che alla data di scadenza
del predetto bando non abbiano superato il ventiseiesimo anno di età,
in possesso dei seguenti requisiti:
- essere cittadini italiani;
- godere dei diritti civili e politici;
- non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti
non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti
l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata;
- essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi
del servizio sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore
d'impiego per cui si intende concorrere.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza
del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del limite
di età, mantenuti sino al termine del servizio.
Articolo 4
Presentazione delle domande
La domanda di partecipazione indirizzata direttamente all'ente che realizza
il progetto prescelto deve pervenire allo stesso entro il 30 settembre
2003. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese
in considerazione. La tempestività delle domande è accertata
dall'ente che realizza il progetto.
La domanda deve essere:
- redatta in carta semplice, secondo il modello in "Allegato 2"
al presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate
in calce al modello stesso. Copia del modello può essere scaricata
dal sito internet dell'Ufficio www.serviziocivile.it -sezione modulistica;
- firmata per esteso dal richiedente, con firma da apporre necessariamente
in forma autografa, accompagnata da fotocopia di valido documento di identità
personale, per la quale non è richiesta autenticazione.
- corredata della scheda di cui all'"Allegato 3", contenente
i dati relativi ai titoli.
Non è possibile presentare domanda per più di un progetto,
a pena di esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti cui si riferisce
il presente bando.
Non possono presentare domanda i giovani che già prestano o abbiano
prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della
legge n.64 del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della
scadenza prevista.
Articolo 5
Procedure selettive
La selezione dei candidati è effettuata dall'ente che realizza
il progetto prescelto sulla base dei criteri stabiliti dalla determinazione
del Direttore dell'Ufficio del 30 maggio 2002.
I candidati si attengono alle indicazioni fornite dall'ente medesimo in
ordine ai tempi, ai luoghi ed alle modalità delle procedure selettive.
L'ente valuta i titoli presentati e compila per ogni candidato, a seguito
di colloquio, la scheda di valutazione, secondo il modello in "Allegato
4", attribuendo il relativo punteggio. Non sono dichiarati idonei
a prestare servizio civile volontario nel progetto prescelto e per il
quale hanno sostenuto le selezioni i candidati che abbiano ottenuto nella
scheda di valutazione un punteggio inferiore a 36/60.
L'ente, terminate le procedure selettive, compila le graduatorie relative
ai singoli progetti, ovvero alle singole sedi di progetto in ordine di
punteggio decrescente attribuito ai candidati, evidenziando quelli utilmente
selezionati nell'ambito dei posti disponibili ed inserendo nella stessa
anche i candidati risultati idonei e non selezionati per mancanza di posti.
L'ente redige, inoltre, un elenco con i nominativi di tutti i candidati
non inseriti nelle graduatorie perché risultati non idonei, ovvero
esclusi dalla selezione con l'indicazione della motivazione. Il mancato
inserimento nelle graduatorie è tempestivamente portato a conoscenza
degli interessati da parte dell'ente.
La graduatoria deve pervenire all'Ufficio, nel termine di quindici giorni
dalla data di scadenza della presentazione delle domande, unitamente alla
seguente documentazione in copia fotostatica:
a) domanda di partecipazione (allegato 2);
b) documento d'identità dell'interessato;
c) provvedimento di riforma del servizio militare (per i soli candidati
di sesso maschile);
d) certificato medico rilasciato dagli organi del servizio sanitario nazionale
relativo al possesso dell'idoneità fisica allo svolgimento del
servizio civile nazionale, con riferimento allo specifico settore d'impiego.
Gli originali della predetta documentazione sono conservati presso l'ente
per ogni necessità dell'Ufficio.
Inoltre, l'ente trasmette al seguente indirizzo di posta elettronica:
richiestevolontari@serviziocivile.it i dati relativi a tutti i volontari
che hanno partecipato alla selezione, secondo il tracciato del file in
formato excel scaricabile dal sito dell'Ufficio nella sezione modulistica.
L'Ufficio, utilizzando le graduatorie così come formulate dagli
enti procede alla verifica in capo ai candidati dei seguenti requisiti:
a) limiti di età;
b) possesso della cittadinanza italiana;
c) godimento dei diritti politici;
d) assenza di condanne penali (condanne con sentenza di primo grado per
delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti
riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata);
e) idoneità fisica al servizio civile con specifico riferimento
al settore d'impiego richiesto;
f) riforma dal servizio militare di leva;
previsti dall'art.5, comma 4, della legge 6 marzo 2001, n. 64 e dal presente
bando.
Eventuali esclusioni dei candidati per assenza dei requisiti di cui al
precedente capoverso sono tempestivamente comunicate agli enti.
Alle graduatorie è assicurata da parte dell'ente adeguata pubblicità.
Con comunicazione del Direttore dell'Ufficio, che deve essere sottoscritta
per accettazione dai volontari, vengono indicati ai selezionati: la sede
di assegnazione, la data di inizio e fine servizio, le condizioni economiche,
previdenziali, assicurative previste per il volontario, gli obblighi di
servizio di cui al successivo art. 7.
L'ente trasmette all'Ufficio copia della comunicazione sottoscritta dal
volontario, ai fini della conservazione presso l'Ufficio stesso e della
erogazione dei pagamenti ai volontari.
Articolo 6
Volontari in servizio civile all'estero
Per i volontari impegnati nella realizzazione di progetti di servizio
civile all'estero, in aggiunta al compenso mensile di 433,80 euro per
i volontari in servizio civile in Italia, è prevista una indennità
estero di € 15 giornalieri, per tutto il periodo di effettiva permanenza
all'estero. Qualora l'importo complessivo superi il limite previsto dall'art.2,
della legge 27 dicembre 2002, n.289, l'Ufficio applicherà le conseguenti
ritenute fiscali.
E' prevista, inoltre, una indennità giornaliera per il vitto e
l'alloggio di € 20 se a carico del volontario e di € 15 se i
predetti servizi sono forniti dell'ente di realizzazione dei progetti.
Le spese di trasporto per complessivi due viaggi di andata e ritorno dall'Italia
al Paese estero di realizzazione del progetto sono anticipate dall'ente
che realizza il progetto e rimborsate dall'Ufficio.
Articolo 7
Obblighi di servizio
I volontari si impegnano ad espletare il servizio per tutta la sua durata
e ad adeguarsi alle disposizioni in materia di servizio civile dettate
dalla normativa primaria e secondaria in materia, in quanto compatibili,
nonché alle prescrizioni impartite dall'ente d'impiego in ordine
all'organizzazione del servizio e alle particolari condizioni di espletamento.
Il volontario è tenuto al rispetto dell'orario di servizio nonché
al rispetto delle condizioni riguardanti gli eventuali obblighi di pernottamento,
o di altra natura, connessi al progetto medesimo.
L'interruzione del servizio senza giustificato motivo, prima della scadenza
prevista, comporta l'impossibilità a partecipare per il futuro
alla realizzazione di nuovi progetti di servizio civile volontario, nonché
la decadenza dai benefici eventualmente previsti dallo specifico progetto.
Articolo 8
Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell'articolo 10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n.675,
i dati personali forniti dai richiedenti saranno raccolti per le finalità
di gestione del servizio civile e saranno trattati presso una banca dati
automatizzata.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione
dei requisiti necessari per l'ammissione. Le medesime informazioni potranno
essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche e agli enti
direttamente interessati allo svolgimento del servizio civile.
L'interessato gode dei diritti di cui all'articolo 13 della citata legge
n.675 del 1996, tra i quali il diritto d'accesso ai dati che lo riguardano,
il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati
erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché
il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Direttore
generale dell'Ufficio nazionale per il servizio civile, titolare del trattamento
dei dati personali.
Articolo 9
Disposizioni finali
Al termine del servizio verrà rilasciato dall'Ufficio un attestato
di espletamento del servizio civile volontario redatto sulla base dei
dati forniti dall'ente.
Per informazioni relative al presente bando è possibile contattare
l'Ufficio nazionale per il servizio civile (Via San Martino della Battaglia,
6 - 00185 Roma) attraverso il:
- Servizio call-center, al numero 848.800715 (attivo dal lunedì
al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle ore 13.45 alle 17.00,
al costo di una telefonata urbana);
- Ufficio relazioni con il pubblico: dal lunedì al venerdì
dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30 ad esclusione
del martedì e venerdì pomeriggio.
Roma, 20 giugno 2003.
IL DIRETTORE GENERALE
Ing. Massimo Palombi
NOTE ESPLICATIVE AL BANDO
Note all'art. 1
Il numero dei posti per i quali è indetta la selezione rappresenta
il totale dei volontari richiesti dai progetti approvati.
Nel caso in cui il primo giorno del mese sia festivo, il progetto è
avviato il primo giorno feriale successivo.
La paga ai volontari è corrisposta dall'Ufficio mediante accreditamento
diretto delle somme dovute sul libretto postale nominativo. Per i volontari
che partecipano a progetti da realizzare all'estero, le somme dovute potranno
essere corrisposte anche su conto corrente bancario.
Per i volontari è prevista una assicurazione stipulata dall'Ufficio
a favore degli stessi, pari a € 180,76.
Note all'art. 2.
Dalla data di pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale,
l'ente rende accessibile a tutti il progetto approvato, mediante la pubblicazione
dello stesso in forma integrale sul proprio sito internet. L'accesso al
sito è gratuito. L'ente può inoltre adottare altre forme
di pubblicità al fine di far conoscere al maggior numero di potenziali
candidati il proprio progetto.
Dal sito dell'Ufficio sarà possibile linkare direttamente i siti
di tutti gli enti che hanno avuto i progetti approvati ai quali si riferisce
il presente bando.
Note all'art.3.
Per partecipare alla realizzazione dei progetti i candidati devono aver
compiuto il diciottesimo e non superato il ventiseiesimo (25 anni e 364
giorni) anno di età alla data della scadenza del bando. Tutti gli
altri requisiti previsti dal bando devono essere posseduti alla scadenza
dello stesso e, ad eccezione dell'età, mantenuti durante tutto
il periodo del servizio, a pena di decadenza.
Oltre alle donne, sono ammessi alla realizzazione dei progetti i cittadini
maschi riformati in sede di visita di leva, oppure riformati successivamente
alla predetta visita a seguito di nuovi accertamenti sanitari. Non possono
presentare domanda i cittadini maschi che hanno svolto il servizio di
leva, anche in qualità di obiettori di coscienza o siano stati
a qualsiasi titolo dispensati, esentati o esonerati dal servizio.
Unitamente alla documentazione da inviare all'Ufficio ai sensi dell'art.5
del bando, occorre trasmettere, per i volontari utilmente collocati nella
graduatoria, un certificato medico rilasciato dalla Asl competente o dal
medico di famiglia su apposito modulario dal quale risulti l'idoneità
fisica dei singoli volontari all'espletamento delle attività previste
dallo specifico progetto per il quale sono stati selezionati.
Note all'art.4.
Le domande, redatte secondo il modello di cui all'allegato 2 e corredate
dalla dichiarazione di cui all'allegato 3 del presente bando, debbono
pervenire esclusivamente all'ente che realizza il progetto, entro il termine
perentorio del 30 settembre 2003. Alla domanda vanno allegati tutti i
titoli che si ritengono utili ai fini della selezione.
E' possibile presentare domanda di servizio civile per un solo progetto,
a pena di esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti cui si riferisce
il presente bando. Non possono presentare la domanda né i volontari
già impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile
(non è possibile cioè interrompere il servizio per partecipare
alle selezioni per un nuovo progetto), o che abbiano già svolto
il predetto servizio, né chi ha interrotto il servizio prima della
scadenza prevista.
Note all'art.5
La selezione è effettuata dall'ente che realizza il progetto ed
al quale sono state inviate le domande. L'ente dovrà stabilire
e rendere noti ai candidati i giorni e la sede di svolgimento del colloquio
da effettuarsi sulla base di quanto previsto dal modello di cui all'allegato
4 del bando. Il candidato che pur avendo presentato la domanda non si
presenta al colloquio nei giorni stabiliti è escluso dal concorso
per non aver completato la procedura di selezione. Il candidato che al
colloquio ottiene un punteggio finale inferiore a 36/60 è dichiarato
non idoneo a prestare servizio civile nel progetto per il quale ha sostenuto
le selezioni.
Nella graduatoria finale sono inseriti tutti i volontari che hanno presentato
domanda, compresi quelli dichiarati non idonei. Quanti non hanno sostenuto
il colloquio o sono stati esclusi per altri motivi vanno inseriti in un
elenco a parte con la specifica del motivo dell'esclusione.
La graduatoria è compilata per ogni progetto o sede in cui si articola
il progetto, in ordine decrescente rispetto ai punteggi attribuiti. Unitamente
alla graduatoria l'ente invia in fotocopia i documenti elencati all'art.
5 del bando e conserva gli originali da esibire a richiesta dell'Ufficio.
L'ente deve comunicare tempestivamente agli interessati il mancato inserimento
nelle graduatorie.
L'ente deve, altresì, trasmettere al seguente indirizzo di posta
elettronica dell'Ufficio: richiestevolontari@serviziocivile.it i dati
relativi a tutti i volontari che hanno presentato la domanda, secondo
il tracciato del file in excel scaricabile dal sito dell'Ufficio nella
sezione modulistica, avendo cura di utilizzare per la spedizione un indirizzo
di posta elettronica dal quale sia possibile identificare facilmente l'ente
che invia il file, ovvero di utilizzare l'indirizzo di posta elettronica
indicato nel progetto approvato. L'Ufficio provvederà ad importare
i dati nel proprio data base. Nell'inserire i dati gli enti avranno cura
di prestare attenzione alla correttezza e alla completezza degli stessi,
in quanto le informazioni verranno riversate negli archivi del sistema
così come pervenuti. L'Ufficio non risponde di eventuali dati inseriti
in modo erroneo.
L'ente deve pubblicare sul proprio sito internet e presso le sedi dove
sono state effettuate le selezioni o comunque con altre idonee modalità
le graduatorie.
Le eventuali esclusioni dalle graduatorie per l'assenza dei requisiti
richiesti sono comunicate dall'Ufficio agli enti, i quali informano tempestivamente
gli interessati.
Note all'art.6.
Oltre ai benefici elencati all'art. 6 del bando, per i volontari all'estero
è prevista anche una assicurazione stipulata dall'Ufficio a favore
dei volontari, pari a € 361,52. Gli enti potranno stipulare a proprie
spese una assicurazione complementare a quella stipulata dall'Ufficio
per la copertura di rischi eventualmente non coperti.
Note all'art.9.
L'attestato di espletamento del servizio deve essere richiesto dall'interessato
all'Ufficio. Il predetto attestato non verrà rilasciato ai volontari
che hanno interrotto il servizio.
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