Protezione Civile -------->>Ufficio Protezione Civile
 
 
PROTEZIONE CIVILE COMUNALE
 

L’ IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE

Con la presentazione dell’aggiornamento del piano di protezione civile si rinnova per noi l’impegno a consolidare una fattiva cultura della prevenzione del rischio sismico.

La storia ci ricorda come il nostro territorio sia stato, e lo è tuttora, periodicamente interessato da calamità naturali e l’uomo si è trovato spesso fragile e impotente nel fronteggiare tali situazioni che venivano aggravate dalla mancanza di qualsiasi forma di assistenza.

Con il tempo il formarsi di organizzazioni solidaristiche con l’intento di portare il proprio aiuto a coloro i quali sono stati colpiti dagli eventi calamitosi è diventato naturale e spontaneo.

Nasce così la Protezione Civile principalmente come attività di soccorso al verificarsi del fenomeno calamitoso, in seguito diversificando la propria attività in tre momenti, di previsione, di prevenzione e d’intervento, che sta prendendo corpo nella coscienza delle Istituzioni.

L’espressione di ‘Protezione Civile’ è utilizzata oggi dall’opinione pubblica con sempre maggiore convinzione, non associandola più ad eventi di notevole entità e gravità, ma anche ad altri di minore portata; il cammino è ancora lungo affinché in tutti noi si istauri una coscienza e una migliore cultura di Protezione Civile

C’è da capire innanzitutto che essa non si configura solamente nell’apporto primario dei Vigili del Fuoco, delle Forze Armate, delle organizzazioni specializzate, come la Croce Rossa e delle organizzazioni di volontariato; Protezione Civile deve essere intesa come mobilitazione totale del Paese dove anche il più semplice dei cittadini è chiamato a fare la sua parte; ciascuno deve sapere come salvare se stesso ed essere in grado di aiutare gli altri. La Protezione Civile non è un sistema nel quale partecipano solo gli addetti ai lavori, ma è un interesse di tutti i cittadini.

Da questo nasce la necessità di una adeguata informazione e preparazione per ognuno di noi.

Forte è l’impegno che l’Amministrazione ha assunto in tal senso, infatti non solo sono stati istituiti il Comitato Comunale di Protezione Civile e il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile, ma presso i locali di "Villa Alagona" sono state attivate la centrale operativa, la sede del C.O.C ( Centro Operativo Comunale) e del C.O.M. ( Centro Operativo Misto).
Due grossi progetti in corso d’opera sono l’area per attendamenti e containers da realizzare in C.da Palombara, in grado di ospitare attrezzature per il ricovero in caso di calamità e la realizzazione di una caserma per il distaccamento dei Volontari dei Vigili del Fuoco.
Prezioso è il lavoro che le associazioni di volontariato private svolgono nel nostro territorio, come lodevole è la loro attenta e puntuale presenza in tutte le occasioni.
A tutti noi, non resta che l’impegno di accrescere sempre di più la cultura della prevenzione.
Un grazie a quanti hanno contribuito alla redazione del Piano di Protezione Civile e alla successiva divulgazione.


L’Assessore alla Protezione Civile

Il Sindaco

  Ingrandisci  

L'Assessorato alla Protezione Civile, avvalendosi dell'Ufficio Comunale di Protezione Civile, ha presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri "Ufficio Nazionale per il Servizio Civile" un Progetto denominato "PREVENZIONE E TUTELA AMBIENTALE" per l'impiego di volontari in servizio civile in Italia.

SCHEDA DI PROGETTO PER L'IMPIEGO DI V0LONTARI IN SERVIZIO CIVILE
IN ITALIA


PARTE I

Ente.

1. Ente proponente il progetto: COMUNE DI CANICATTINI BAGNI

2. Indirizzo: Via XX Settembre n. 42

Telefono: 0931. 540111 / 0931.947969

Sito Internet: www.comune.canicattini bagni. sr.it

E-mail:

3. Eventuali altri enti co-promotori del progetto: Regione Sicilia

4. Titolo del Progetto: " PREVENZIONE E TUTELA AMBIENTALE "

5. Tipologia del progetto: Finalizzato

6. Ambito/Settore e area di intervento del progetto con relativa codifica:


Protezione Civile: Interventi emergenza ambientale, prevenzione incendi, ricerche e monitoraggio zone a rischio, E 02.

7. Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto
rispetto a situazioni date definite attraverso indicatori misurabili:

Il progetto e destinato ad incidere, su un territorio di 15,11 kmq di cui circa 10,05 kmq è costituito da superficie agricola e boschiva, che annualmente nel periodo estivo è interessata da numerosi incendi.
Anche se il territorio di appartenenza al Comune di Canicattini Bagni, è al quanto limitato, i proprietari dei fondi agricoli, ricadenti nei territori limitrofi, sono cittadini canicattinesi, infatti negli ultimi cinque anni, a partire dall'anno 1998, numerosi incendi, hanno distrutto il patrimonio boschivo e parte della macchia mediterranea, composta da estesi oliveti e carrubeti con alberi ultracentenari, provocando seri danni all'economia locale e all'ambiente.
Il monitoraggio del territorio e l'attivazione di squadre antincendio nei mesi estivi, si rendono indispensabili per la tutela del patrimonio ambientale.
La posizione geografica del Comune di Canicattini Bagni, nella carta della pericolosità sismica e classificata ad alta pericolosità, infatti si rende necessaria la formazione all'evacuazione in emergenza negli istituti scolastici, negli uffici pubblici, e al servizio di assistenza alle popolazioni colpite da calamità.


8. Obiettivi del progetto:


Obiettivi generali:

-Consentire ai giovani operatori di servizio civile di svolgere le diverse attività previste, in modo tale da ottenere, al termine del servizio, un bagaglio esperienzale significativamente valido sia dal punto di vista etico e civico, sia da un punto di vista tecnico-operativo.
-Favorire l'acquisizione da parte dei giovani in servizio civile di elementi di conoscenza e competenza necessari allo svolgimento del servizio e utili per la crescita umana sia a livello personale con possibili facilitazioni alle professioni sociali che a livello sociale.

- Realizzare interventi di monitoraggio e studio, del territorio in riferimento al rischio di calamità naturali in modo di informare la popolazione sulle procedure da seguire in fase di emergenza prevenendo così comportamenti non idonei alle circostanze.


Obiettivi specifici:

- Trasferire ai giovani volontari delle capacità tecnico-pratiche utili nella vita e nel mondo.
-Effettuare un censimento conoscitivo ( in riferimento ai soggetti non autosufficienti, e alle abitazioni a rischio sismico ) al fine di ottenere una migliore pianificazione in caso di evento calamitoso.
-Informare, maggiormente, la popolazione scolastica e la cittadina educando all'auto-controllo e alla prevenzione .
-Sviluppare delle capacità di coordinamento e orientamento fra i cittadini e i gruppi di protezione civile, istituire un regime di collaborazione attiva tra tutti gli enti pubblici e privati.
-Con il progetto si vuole riuscire a diminuire la frequenza degli incendi e salvaguardare le zone a rischio anche tramite il decespugliamento e aumentare attraverso il monitoraggio le tempestività dell'intervento.
-Avere una dettagliata informazione su tutto il patrimonio artistico e storico compreso l'archivio storico comunale, in modo da salvaguardarlo in caso di calamità.
-Individuare gli edifici a rischio con particolare riferimento alle zone del centro storico per aggiornare se necessario le zone di ammassamento e le vie di fuga.
-Tramite l'inventario del patrimonio artistico e storico,il progetto si propone di individuare i beni da prelevare in corso di calamità e sistemare in luoghi più idonei per evitare l'usura degli stessi.
-Verificare se il progetto riuscirà a informare e coinvolgere i cittadini in modo da ottenere una prevenzione più completa possibile.
-Cercare di coinvolgere quanti più enti possibili, in modo da sviluppare capacità di coordinamento fra loro.

GLI INDICATORI DEL PROGETTO


o Incendi ultimi cinque anni con frequenza degli stessi risultati di miglioramento tramite
prevenzione ed interventi degli stessi.

o Edifici presenti nel territorio con individuazione di quelli a rischio sismico.

o Superficie controllata e patrimonio artistico riconosciuto e patrimonio artistico inventariato.

o Indice di gradimento e di informazione verso il progetto espresso dei cittadini tramite
interviste a campione.

o Altri enti coinvolti.


9. Descrizione del progetto e tipologia dell'intervento che definisca dal punto di vista sia
qualitativo sia quantitativo, le modalità di impiego delle risorse umane e strumentali previste, nonché il ruolo di volontario in servizio civile:

Il progetto prevede le seguenti azioni:

- Accoglienza e inserimento;
Al giovane saranno fornite le informazioni necessari per conoscere e muoversi all'interno della struttura, in modo tale da poter svolgere le proprie mansioni in sinergia con gli altri operatori.

- Orientamento e formazione;
Al giovane sarà fornita,sia al momento dell'entrata in servizio, sia nel corso delle attività le nozioni conoscitive e pratiche relative al servizio prestante, secondo le modalità previste dal progetto formativo specifico.

- Svolgimento del servizio;
Gli operatori di servizio civile si affiancheranno ai volontari esperti dell'ente nell'espletamento delle attività, lavorando ad obiettivi specifici a valore formativo oltre alla definizione di procedure di evacuazione di emergenza, favorendo i percorsi delle persone non autosufficienti e i percorsi degli alunni impegnati in attività scolastiche.


Attività e modalità di impegno:

· Ricognizione nel territorio degli utenti non autosufficienti che in caso di calamità di ogni genere, necessitano prioritariamente di un aiuto per lasciare la propria abitazione;

· Formazione specifica con dei corsi a tema e dei seminari che approfondiranno i temi di Protezione Civile avvalendosi di professionalità esterne;

· Prevenzione e previsione dei rischi presenti sul territorio;

· Attività di antincendio boschivo;

· Aggiornamento dei piano Comunale di Protezione Civile;

· Attivazione per la pianificazione e l'attuazione di esercitazioni che in un primo momento coinvolgeranno gli alunni delle scuole insistenti nel territorio,in un secondo momento se possibile si effettuerà una esercitazione nella quale i genitori saranno invitati ad intervenire per simulare il prelievo dei figli come durante un emergenza;

· Sensibilizzazione dei cittadini di Canicattini Bagni con organizzazione di evacuazioni per vari tipi di rischio e con l'attuazione dei piani di emergenza;

· Monitoraggio delle zone adibite a discariche abusive;

· Inventario del patrimonio storico e artistico da salvaguardare in caso di calamità;


· Lavoro di rete con altri soggetti.


10. Eventuale validazione del progetto da parte di ente pubblico competente per materia:

11. Durata del progetto: 12 ( dodici mesi ).

12. Data di avvio del progetto: 01 - Agosto - 2003-03-15.

13. Sede di realizzo del progetto: Canicattini Bagni Prov. Siracusa.

14. Indirizzo: Via XX Settembre n° 42 " SEDE MUNICIPALE "

15. Telefono , E-mail, fax ed eventuale sito internet della/e sede/i:

0931 / 540111 0931/540207, www.comune.canicattini bagni.sr.it

16. Responsabile del progetto ed altro personale di riferimento:
Assessore alla Protezione Civile Sipala Salvatore;
Responsabile dell ' Ufficio Comunale di Protezione Civile Casella Giuseppe.

17. Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 10 ( dieci).

18. Numero posti con vitto: //

19. Numero posti senza vitto e alloggio:

20. Numero posti con solo vitto: //

21. Numero ore di servizio settimanali dei volontari (non inferiore a 25 ore), ovvero monte ore annuo (non inferiore a 1200 ore, con un minimo di 12 ore settimanali obbligatorie): 25 (venticinque), ovvero monte ore annuo di 1350 (milletrecentocinquanta) con un di 12 ore settimanali obbligatori.

22. Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6): 5 (cinque).

23. Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
Flessibilità dell'orario d'impiego, obbligo di frequenza a tutte le attività di informazione proposte anche se esperite fuori sede e anche in forma di esercitazione, rispetto degli orari e dei turni di servizio.

24. Eventuali crediti formativi ed altri benefici per i volontari previsti dal progetto, ivi comprese le specifiche competenze e professionalità maturate durante l'espletamento dl servizio, validi ai fini del curriculum vitae, riconosciuti da enti pubblici e privati operanti/competenti nel settore:
Le attività previste dal progetto assicureranno acquisizioni utili alla crescita individuale umana, tecnica espereziale del volontario con reale possibilità di una qualificata preparazione psico-attitudinale e teorico-pratico, supportata anche dalle verifiche che verranno effettuate trimestralmente, che faciliterà l'inserimento nel mondo del lavoro presso enti e cooperative del settore.
Verranno rilasciati riconoscimenti di partecipazione a tutti i corsi di formazione che verranno effettuati.
Sono già aperti i contati con la Regione Sicilia per la definizione di crediti formativi riconosciuti dall'ente regionale.

25. Strumenti e modalità di pubblicizzazione del progetto:
Il progetto verrà pubblicizzato tramite albo pretorio, la distribuzione di volontari informativi e attraverso il sito del comune.

26. Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione ei volontari: //

27. Piano di monitoraggio interno per la valutazione dell'apprendimento e della crescita
da assicurare ai volontari:
sono previsti incontri periodici per coordinare l'attività con gli altri enti operatori presenti.
Il responsabile provvederà inoltre a monitorare costantemente l'attività svolta.
Saranno inoltre attuate misure di valutazione e verifica da formazione come specificato nel
Relativo progetto di formazione.

Risorse

28. Eventuali requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n° 64, oltre ai requisiti previsti dalla normativa di riferimento e richiesta:

· Alta motivazione;
· Predisposizione allo svolgimento di servizi sociali e rapporto interpersonale;
· Esperienza di volontariato;
· Conoscenza di base dell'uso del computer.

29. Eventuali risorse finanziarie destinate al progetto da parte dell'ente:
Gli oneri del progetto e le spese vive sono a carico del bilancio dell'ente.

30. Eventuale co-finanziamento del progetto da parte di altri enti soggetti con la specifica
degli stessi e dei relativi importi:


31. Risorse tecniche e strumentali necessarie per l'attuazione del progetto:
L'ente mette a disposizione le seguenti risorse strumentali e tecnologiche e i materiali di
consumo necessari alla tipologia del servizio svolto:

o Sede operativa;
o Dotazione di arredo e attrezzature di ufficio;
o Materiale documentale e informativo;
o Materiale e attrezzature inerenti al servizio;
o Materiale di cancelleria e di consumo necessario per lo svolgimento del servizio.

Data 24\03\2003

Il Sindaco
(dott. Santo Cavaliere)



2° Bando dell'anno 2003 per la selezione di 16.727 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all'estero, ai sensi della legge 6 marzo 2001, n. 64


UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE


IL DIRETTORE GENERALE


VISTA la legge 8 luglio 1998, n.230, recante "Nuove norme in materia di obiezione di coscienza";

VISTA la legge 6 marzo 2001, n.64 recante "Istituzione del servizio civile nazionale";

VISTO il decreto legislativo 5 aprile 2002, n.77 recante: "Disciplina del Servizio civile nazionale a norma dell'articolo 2 della legge 6 marzo 2001, n.64";

VISTO in particolare l'articolo 5, comma 4, della legge n.64 del 2001, che prevede, con riferimento al periodo transitorio, l'ammissione alla prestazione del servizio civile su base volontaria delle cittadine italiane di età compresa tra i diciotto e i ventisei anni e dei cittadini riformati per inabilità al servizio militare che non abbiano superato il ventiseiesimo anno di età;

VISTO l'articolo 6, comma 1, della citata legge n.64, che prevede che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri è stabilita, nei limiti delle disponibilità finanziarie del Fondo nazionale per il servizio civile, la consistenza di giovani ammessi al servizio civile nel periodo transitorio;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 10 agosto 2001, recante: "Determinazione del contingente dei giovani ammessi al servizio civile ai sensi dell'art.6, comma 1, della legge 6 marzo 2001, n.64, e ulteriori disposizioni relative al rispettivo trattamento giuridico ed economico ed al connesso programma di verifiche";

VISTA la circolare del Direttore dell'Ufficio nazionale per il servizio civile in data 29 novembre 2002, n.31550/III/2.16, recante "Enti e progetti del servizio civile nazionale. Procedure di selezione dei volontari";

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 febbraio 2003 recante, tra l'altro, la determinazione, per l'anno 2003, del contingente di giovani ammessi al servizio civile ai sensi dell'articolo 6, comma 1 della legge n. 64 del 2001 e ulteriori disposizioni relative al trattamento economico e al servizio civile all'estero;

RILEVATO che alla data odierna, in relazione ai progetti presentati dagli enti entro il 31 marzo 2003, secondo quanto previsto dalla circolare del 29 novembre 2002 n.31550/III/2.16 del Direttore Generale dell'Ufficio nazionale per il servizio civile, sono stati approvati dall'Ufficio n. 1.382 progetti, che consentono di avviare al servizio n. 16.727 volontari;


DECRETA

Articolo 1

Generalità

È indetto un bando per la selezione di 16.727 volontari da impiegare per l'anno 2003 nei progetti di servizio civile, in Italia e all'estero, di cui all'elenco contenuto nell'Allegato 1, approvati dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (di seguito: "l'Ufficio") ai sensi dell'articolo 7 della legge 6 marzo 2001, n.64.
L'impiego dei volontari nei progetti decorre dalle date indicate da ciascun ente all'atto della trasmissione della graduatoria dei volontari selezionati presso cui i progetti sono realizzati e coincide, di norma, con il primo giorno del mese.
L'Ufficio comunica ai volontari selezionati, secondo le procedure e le modalità indicate al successivo articolo 5, la data di avvio al servizio.
La durata del servizio è di dodici mesi.
Il periodo di servizio civile prestato è riconosciuto utile, a richiesta dell'interessato, ai fini del diritto e della determinazione della misura dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti, secondo il modello di copertura previdenziale figurativa riservato agli obiettori di coscienza in servizio civile obbligatorio.
Ai volontari in servizio civile spetta un trattamento economico di € 433, 80 euro mensili.


Articolo 2

Progetti e posti disponibili

Presso gli enti titolari dei progetti approvati, oltre che sui rispettivi siti internet, possono essere attinte tutte le informazioni concernenti le tipologie di progetto da realizzare presso le distinte sedi di impiego, i posti disponibili, nonché tutte le informazioni concernenti i singoli progetti, con specifico riferimento ai particolari requisiti richiesti ai volontari, ai servizi offerti dagli enti, alle condizioni di espletamento del servizio, nonché agli aspetti organizzativi e gestionali.


Articolo 3

Requisiti di ammissione

Possono partecipare alla selezione le cittadine italiane che alla data di scadenza del bando abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventiseiesimo anno di età, nonché i cittadini riformati per inabilità al servizio militare in sede di visita di leva, ovvero successivamente a seguito di nuova visita medica, che alla data di scadenza del predetto bando non abbiano superato il ventiseiesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:
- essere cittadini italiani;
- godere dei diritti civili e politici;
- non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata;
- essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore d'impiego per cui si intende concorrere.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.


Articolo 4

Presentazione delle domande

La domanda di partecipazione indirizzata direttamente all'ente che realizza il progetto prescelto deve pervenire allo stesso entro il 30 settembre 2003. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. La tempestività delle domande è accertata dall'ente che realizza il progetto.
La domanda deve essere:
- redatta in carta semplice, secondo il modello in "Allegato 2" al presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso. Copia del modello può essere scaricata dal sito internet dell'Ufficio www.serviziocivile.it -sezione modulistica;
- firmata per esteso dal richiedente, con firma da apporre necessariamente in forma autografa, accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale, per la quale non è richiesta autenticazione.
- corredata della scheda di cui all'"Allegato 3", contenente i dati relativi ai titoli.
Non è possibile presentare domanda per più di un progetto, a pena di esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti cui si riferisce il presente bando.
Non possono presentare domanda i giovani che già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n.64 del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista.


Articolo 5

Procedure selettive

La selezione dei candidati è effettuata dall'ente che realizza il progetto prescelto sulla base dei criteri stabiliti dalla determinazione del Direttore dell'Ufficio del 30 maggio 2002.
I candidati si attengono alle indicazioni fornite dall'ente medesimo in ordine ai tempi, ai luoghi ed alle modalità delle procedure selettive.
L'ente valuta i titoli presentati e compila per ogni candidato, a seguito di colloquio, la scheda di valutazione, secondo il modello in "Allegato 4", attribuendo il relativo punteggio. Non sono dichiarati idonei a prestare servizio civile volontario nel progetto prescelto e per il quale hanno sostenuto le selezioni i candidati che abbiano ottenuto nella scheda di valutazione un punteggio inferiore a 36/60.
L'ente, terminate le procedure selettive, compila le graduatorie relative ai singoli progetti, ovvero alle singole sedi di progetto in ordine di punteggio decrescente attribuito ai candidati, evidenziando quelli utilmente selezionati nell'ambito dei posti disponibili ed inserendo nella stessa anche i candidati risultati idonei e non selezionati per mancanza di posti. L'ente redige, inoltre, un elenco con i nominativi di tutti i candidati non inseriti nelle graduatorie perché risultati non idonei, ovvero esclusi dalla selezione con l'indicazione della motivazione. Il mancato inserimento nelle graduatorie è tempestivamente portato a conoscenza degli interessati da parte dell'ente.
La graduatoria deve pervenire all'Ufficio, nel termine di quindici giorni dalla data di scadenza della presentazione delle domande, unitamente alla seguente documentazione in copia fotostatica:
a) domanda di partecipazione (allegato 2);
b) documento d'identità dell'interessato;
c) provvedimento di riforma del servizio militare (per i soli candidati di sesso maschile);
d) certificato medico rilasciato dagli organi del servizio sanitario nazionale relativo al possesso dell'idoneità fisica allo svolgimento del servizio civile nazionale, con riferimento allo specifico settore d'impiego.
Gli originali della predetta documentazione sono conservati presso l'ente per ogni necessità dell'Ufficio.
Inoltre, l'ente trasmette al seguente indirizzo di posta elettronica: richiestevolontari@serviziocivile.it i dati relativi a tutti i volontari che hanno partecipato alla selezione, secondo il tracciato del file in formato excel scaricabile dal sito dell'Ufficio nella sezione modulistica.
L'Ufficio, utilizzando le graduatorie così come formulate dagli enti procede alla verifica in capo ai candidati dei seguenti requisiti:
a) limiti di età;
b) possesso della cittadinanza italiana;
c) godimento dei diritti politici;
d) assenza di condanne penali (condanne con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata);
e) idoneità fisica al servizio civile con specifico riferimento al settore d'impiego richiesto;
f) riforma dal servizio militare di leva;
previsti dall'art.5, comma 4, della legge 6 marzo 2001, n. 64 e dal presente bando.
Eventuali esclusioni dei candidati per assenza dei requisiti di cui al precedente capoverso sono tempestivamente comunicate agli enti.
Alle graduatorie è assicurata da parte dell'ente adeguata pubblicità.
Con comunicazione del Direttore dell'Ufficio, che deve essere sottoscritta per accettazione dai volontari, vengono indicati ai selezionati: la sede di assegnazione, la data di inizio e fine servizio, le condizioni economiche, previdenziali, assicurative previste per il volontario, gli obblighi di servizio di cui al successivo art. 7.
L'ente trasmette all'Ufficio copia della comunicazione sottoscritta dal volontario, ai fini della conservazione presso l'Ufficio stesso e della erogazione dei pagamenti ai volontari.


Articolo 6

Volontari in servizio civile all'estero

Per i volontari impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile all'estero, in aggiunta al compenso mensile di 433,80 euro per i volontari in servizio civile in Italia, è prevista una indennità estero di € 15 giornalieri, per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero. Qualora l'importo complessivo superi il limite previsto dall'art.2, della legge 27 dicembre 2002, n.289, l'Ufficio applicherà le conseguenti ritenute fiscali.
E' prevista, inoltre, una indennità giornaliera per il vitto e l'alloggio di € 20 se a carico del volontario e di € 15 se i predetti servizi sono forniti dell'ente di realizzazione dei progetti.
Le spese di trasporto per complessivi due viaggi di andata e ritorno dall'Italia al Paese estero di realizzazione del progetto sono anticipate dall'ente che realizza il progetto e rimborsate dall'Ufficio.

Articolo 7

Obblighi di servizio

I volontari si impegnano ad espletare il servizio per tutta la sua durata e ad adeguarsi alle disposizioni in materia di servizio civile dettate dalla normativa primaria e secondaria in materia, in quanto compatibili, nonché alle prescrizioni impartite dall'ente d'impiego in ordine all'organizzazione del servizio e alle particolari condizioni di espletamento.
Il volontario è tenuto al rispetto dell'orario di servizio nonché al rispetto delle condizioni riguardanti gli eventuali obblighi di pernottamento, o di altra natura, connessi al progetto medesimo.
L'interruzione del servizio senza giustificato motivo, prima della scadenza prevista, comporta l'impossibilità a partecipare per il futuro alla realizzazione di nuovi progetti di servizio civile volontario, nonché la decadenza dai benefici eventualmente previsti dallo specifico progetto.


Articolo 8

Trattamento dei dati personali

Ai sensi dell'articolo 10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n.675, i dati personali forniti dai richiedenti saranno raccolti per le finalità di gestione del servizio civile e saranno trattati presso una banca dati automatizzata.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti necessari per l'ammissione. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche e agli enti direttamente interessati allo svolgimento del servizio civile.
L'interessato gode dei diritti di cui all'articolo 13 della citata legge n.675 del 1996, tra i quali il diritto d'accesso ai dati che lo riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Direttore generale dell'Ufficio nazionale per il servizio civile, titolare del trattamento dei dati personali.


Articolo 9

Disposizioni finali

Al termine del servizio verrà rilasciato dall'Ufficio un attestato di espletamento del servizio civile volontario redatto sulla base dei dati forniti dall'ente.
Per informazioni relative al presente bando è possibile contattare l'Ufficio nazionale per il servizio civile (Via San Martino della Battaglia, 6 - 00185 Roma) attraverso il:
- Servizio call-center, al numero 848.800715 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle ore 13.45 alle 17.00, al costo di una telefonata urbana);
- Ufficio relazioni con il pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30 ad esclusione del martedì e venerdì pomeriggio.


Roma, 20 giugno 2003.
IL DIRETTORE GENERALE
Ing. Massimo Palombi


NOTE ESPLICATIVE AL BANDO

Note all'art. 1
Il numero dei posti per i quali è indetta la selezione rappresenta il totale dei volontari richiesti dai progetti approvati.
Nel caso in cui il primo giorno del mese sia festivo, il progetto è avviato il primo giorno feriale successivo.
La paga ai volontari è corrisposta dall'Ufficio mediante accreditamento diretto delle somme dovute sul libretto postale nominativo. Per i volontari che partecipano a progetti da realizzare all'estero, le somme dovute potranno essere corrisposte anche su conto corrente bancario.
Per i volontari è prevista una assicurazione stipulata dall'Ufficio a favore degli stessi, pari a € 180,76.

Note all'art. 2.
Dalla data di pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale, l'ente rende accessibile a tutti il progetto approvato, mediante la pubblicazione dello stesso in forma integrale sul proprio sito internet. L'accesso al sito è gratuito. L'ente può inoltre adottare altre forme di pubblicità al fine di far conoscere al maggior numero di potenziali candidati il proprio progetto.
Dal sito dell'Ufficio sarà possibile linkare direttamente i siti di tutti gli enti che hanno avuto i progetti approvati ai quali si riferisce il presente bando.

Note all'art.3.
Per partecipare alla realizzazione dei progetti i candidati devono aver compiuto il diciottesimo e non superato il ventiseiesimo (25 anni e 364 giorni) anno di età alla data della scadenza del bando. Tutti gli altri requisiti previsti dal bando devono essere posseduti alla scadenza dello stesso e, ad eccezione dell'età, mantenuti durante tutto il periodo del servizio, a pena di decadenza.
Oltre alle donne, sono ammessi alla realizzazione dei progetti i cittadini maschi riformati in sede di visita di leva, oppure riformati successivamente alla predetta visita a seguito di nuovi accertamenti sanitari. Non possono presentare domanda i cittadini maschi che hanno svolto il servizio di leva, anche in qualità di obiettori di coscienza o siano stati a qualsiasi titolo dispensati, esentati o esonerati dal servizio.
Unitamente alla documentazione da inviare all'Ufficio ai sensi dell'art.5 del bando, occorre trasmettere, per i volontari utilmente collocati nella graduatoria, un certificato medico rilasciato dalla Asl competente o dal medico di famiglia su apposito modulario dal quale risulti l'idoneità fisica dei singoli volontari all'espletamento delle attività previste dallo specifico progetto per il quale sono stati selezionati.

Note all'art.4.
Le domande, redatte secondo il modello di cui all'allegato 2 e corredate dalla dichiarazione di cui all'allegato 3 del presente bando, debbono pervenire esclusivamente all'ente che realizza il progetto, entro il termine perentorio del 30 settembre 2003. Alla domanda vanno allegati tutti i titoli che si ritengono utili ai fini della selezione.
E' possibile presentare domanda di servizio civile per un solo progetto, a pena di esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti cui si riferisce il presente bando. Non possono presentare la domanda né i volontari già impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile (non è possibile cioè interrompere il servizio per partecipare alle selezioni per un nuovo progetto), o che abbiano già svolto il predetto servizio, né chi ha interrotto il servizio prima della scadenza prevista.

Note all'art.5
La selezione è effettuata dall'ente che realizza il progetto ed al quale sono state inviate le domande. L'ente dovrà stabilire e rendere noti ai candidati i giorni e la sede di svolgimento del colloquio da effettuarsi sulla base di quanto previsto dal modello di cui all'allegato 4 del bando. Il candidato che pur avendo presentato la domanda non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti è escluso dal concorso per non aver completato la procedura di selezione. Il candidato che al colloquio ottiene un punteggio finale inferiore a 36/60 è dichiarato non idoneo a prestare servizio civile nel progetto per il quale ha sostenuto le selezioni.
Nella graduatoria finale sono inseriti tutti i volontari che hanno presentato domanda, compresi quelli dichiarati non idonei. Quanti non hanno sostenuto il colloquio o sono stati esclusi per altri motivi vanno inseriti in un elenco a parte con la specifica del motivo dell'esclusione.
La graduatoria è compilata per ogni progetto o sede in cui si articola il progetto, in ordine decrescente rispetto ai punteggi attribuiti. Unitamente alla graduatoria l'ente invia in fotocopia i documenti elencati all'art. 5 del bando e conserva gli originali da esibire a richiesta dell'Ufficio.
L'ente deve comunicare tempestivamente agli interessati il mancato inserimento nelle graduatorie.
L'ente deve, altresì, trasmettere al seguente indirizzo di posta elettronica dell'Ufficio: richiestevolontari@serviziocivile.it i dati relativi a tutti i volontari che hanno presentato la domanda, secondo il tracciato del file in excel scaricabile dal sito dell'Ufficio nella sezione modulistica, avendo cura di utilizzare per la spedizione un indirizzo di posta elettronica dal quale sia possibile identificare facilmente l'ente che invia il file, ovvero di utilizzare l'indirizzo di posta elettronica indicato nel progetto approvato. L'Ufficio provvederà ad importare i dati nel proprio data base. Nell'inserire i dati gli enti avranno cura di prestare attenzione alla correttezza e alla completezza degli stessi, in quanto le informazioni verranno riversate negli archivi del sistema così come pervenuti. L'Ufficio non risponde di eventuali dati inseriti in modo erroneo.
L'ente deve pubblicare sul proprio sito internet e presso le sedi dove sono state effettuate le selezioni o comunque con altre idonee modalità le graduatorie.
Le eventuali esclusioni dalle graduatorie per l'assenza dei requisiti richiesti sono comunicate dall'Ufficio agli enti, i quali informano tempestivamente gli interessati.

Note all'art.6.
Oltre ai benefici elencati all'art. 6 del bando, per i volontari all'estero è prevista anche una assicurazione stipulata dall'Ufficio a favore dei volontari, pari a € 361,52. Gli enti potranno stipulare a proprie spese una assicurazione complementare a quella stipulata dall'Ufficio per la copertura di rischi eventualmente non coperti.

Note all'art.9.
L'attestato di espletamento del servizio deve essere richiesto dall'interessato all'Ufficio. Il predetto attestato non verrà rilasciato ai volontari che hanno interrotto il servizio.