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Da oltre dieci anni a Canicattini Bagni si pubblica un organo di stampa che si chiama appunto "La Voce di Canicattini ". E' stato fondato nel gennaio 1992 per iniziativa di un gruppo di amici che intendevano colmare il vuoto allora esistente nel campo dell'informazione locale e nel contempo dare vita ad uno strumento di conoscenza e di divulgazione sia del patrimonio artistico, archeologico e monumentale che della storia, delle tradizioni e degli usi canicattinesi.

Il richiamo alle tradizioni locali è evidenziato ai lati della testata, dove sono riprodotti Currarinu e Calamaro, due personaggi da leggenda popolare, le cui statue si trovano collocate sul portale che sovrasta il settecentesco ponte d'Alfano, uno dei monumenti più antichi del luogo. Come specificato sotto la testata, si tratta di un "periodico di attualità, politica, cultura e vita locale", a cadenza trimestrale, composto di otto pagine, con una tiratura di 1000-1200 copie per ogni numero, che riporta notizie, cronache, commenti, rubriche, inchieste su argomenti d'interesse cittadino, oltre ad articoli di approfondimento e servizi monografici su fatti e figure di rilievo del paese.

"La Voce di Canicattini" ha incontrato fin dalla sua nascita un entusiastico gradimento presso i moltissimi concittadini residenti all'estero (Stati Uniti, Sudamerica, Australia) e nell'Italia centrosettentrionale, per i quali rappresenta una insostituibile fonte di informazioni e un mezzo di comunicazione che mantiene vivo il legame con la terra d'origine, consentendo loro di tenersi al corrente delle principali vicende municipali e di rivivere attraverso le sue pagine le ricorrenze più significative del paese natio, come le caratteristiche feste religiose (la processione dei "nuri" del Venerdì Santo, la manifestazione pasquale detta "Paci-Paci", i festeggiamenti per il patrono San Michele) che fanno parte del bagaglio di ricordi e di nostalgia di tutti i canicattinesi sparsi nel mondo.

In occasione di eventi di particolare interesse per la comunità canicattinese (elezioni amministrative, tournée all'estero della banda musicale cittadina, annuale raduno bandistico, trofeo Pantalica di ciclismo, ecc.) il periodico pubblica anche inserti e numeri speciali. Politicamente indipendente e finanziariamente autonoma, "La Voce di Canicattini" si sostiene esclusivamente grazie alle offerte e ai contributi dei suoi lettori. Essa è aperta a tutte le opinioni, critiche e commenti, purché espressi con linguaggio civile e rispetto per le persone e le istituzioni. Fin dal primo numero, e ancora oggi, il direttore responsabile è Salvatore Bonanno. Il comitato di redazione è composto da Paolo Bascetta, Stefano Cultrera, Vincenzo Ficara, Giuseppe Firrincieli, Bartolo Mozzicato e Salvatore Mozzicato. Facevano parte del gruppo dei fondatori anche Nello Gionfriddo e Pippo Zocco, purtroppo scomparsi.