Descrizione
«Una struttura, quella dell’Asilo Nido comunale, ed un servizio di cui essere orgogliosi per la qualità dell’offerta educativa data in un percorso di continuità con la Scuola dell’Infanzia e la Primaria e una percentuale di copertura di ben oltre il 35 per cento, quando la media regionale non supera il 10-12 percento. Tutto questo grazie alla scelta fatta dall’Amministrazione comunale dopo i pensionamenti e la drastica riduzione del personale comunale di affidarsi, attraverso avviso pubblico, alla coprogettazione con imprese preparate professionalmente, nel nostro caso Passwork di Canicattini Bagni, che garantiscono innovazione e un continuo miglioramento del servizio fondamentale per le famiglie di cui usufruiscono si può dire gratuitamente con la retta calmierata azzerata dal Bonus previsto dalla legge».
Così il Sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, nel pomeriggio di martedì 15 settembre 2026, in occasione dell’incontro con gli operatori e i genitori dei 58 bambini (20 lattanti 38 divezzi e semidivezzi) che quest’anno frequentano, da mercoledì 16 settembre, l’Asilo Nido comunale “Santa Maria Goretta” per l’anno educativo 2026-2027.
Un incontro sentito e partecipato alla quale hanno preso parte anche il Vice Sindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione, Marilena Miceli, l’Assessore alla Cultura, Domenico Mignosa, la Dirigente del Servizio, Paola Cappè, la Coordinatrice dell’Asilo Nido comunale, Lidia Mita, insieme a tutto il personale impegnato nella struttura educativa (12 educatrici e 9 assistenti), a Sebastiano Scaglione e Roberta Caruso, rispettivamente Presidente e Coordinatrice dell’impresa del Terzo Settore Passwork che si è aggiudicata, dopo i pensionamenti e la riduzione di personale comunale, l’Avviso Pubblico per la gestione in coprogettazione del servizio di Asilo Nido per il triennio 2026-2029, che ha già curato nell’anno educativo precedente con notevole miglioramento della qualità offerta agli utenti.
Il servizio, come illustrato dalla Coordinatrice Lidia Mita, è garantito dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14:00 nell’orario normale e dalle 8:00 alle ore 17:00 per i bambini oltre il 18° mese d’età, con la refezione come sempre organizzata con la cucina interna in base a innovative tabelle alimentari.
Un servizio con metodologie e strumenti educativi avanzati che si integrano con il gioco e che comprendono laboratori di lettura con la Biblioteca comunale “G. Agnello”, di approccio alle lingue (inglese e francese), di educazione musicale, di arte, manualità, conoscenza del territorio e delle tradizioni e tanto altro ancora, ma soprattutto di coinvolgimento delle famiglie e della comunità, com’è già avvenuto nell’anno educativo appena trascorso, con la festa dei nonni, con il recupero dei vecchi giochi all’aperto, e il confronto con le realtà cittadine.
«Il nostro obiettivo primario – ha specificato il Presidente Sebastiano Scaglione - è stato e continuerà ad essere quello di stare nel territorio per garantire un servizio di qualità, con personale altamente professionalizzato, formato e qualificato, guardando sempre al percorso educativo 0-6 in piena collaborazione con la Scuola dell’Infanzia e Primaria».
Un servizio educativo quello dell’Asilo Nido comunale di Canicattini Bagni che si avvicina sempre più ai modelli d’eccellenza del nord Italia, in particolare della regione capofila di questo servizio sociale che è l’Emilia Romagna.
«L’Asilo Nido è fondamentale per le famiglie e in particolare per donne per non doversi sottrare, in presenza di figli, al diritto al lavoro o all’esercizio di una professione come purtroppo è avvenuto – ha concluso il Sindaco Paolo Amenta -. Un modello di servizio, grazie alla coprogettazione, che impegna figure professionali specializzate, che non ha nulla da invidiare alle strutture all’avanguardia delle regioni del nord Italia, e che cercheremo ancora di migliorare reperendo ulteriori finanziamenti per soddisfare tutte le richieste, quest’anno oltre 70. Un ringraziamento alle famiglie, al personale, agli uffici comunali, alla Giunta, all’impresa impegnata nella coprogettazione con il Comune, a tutta la nostra comunità e a quanti rendono tutto ciò possibile».