Il Consiglio comunale di Canicattini Bagni approva la Tari 2026, l’assestamento di Bilancio, il Piano per le Antenne e la presa d’atto del parere positivo della Regionale alla VAS del PRG

Approvata anche la variante al progetto del Programma dei Lavori Pubblici 2026-2028 elenco annuale lavori 2026.
Data:

28/07/2026

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Descrizione

Il Consiglio comunale di Canicattini Bagni ha esitato, nella seduta di lunedì 27 luglio 2026, tutti i punti posti all’ordine del giorno dalla Presidente Loretta Barbagallo, approvando all’unanimità i verbali precedenti, a maggioranza il Piano Economico Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti e la relativa tariffa TARI per il 2026, e all’unanimità l’assestamento del Bilancio di previsione 2026-2028, e successivamente, con un solo voto contrario, la variante al Programma triennale dei Lavori Pubblici, e ancora all’unanimità il Regolamento – Piano comunale per la localizzazione delle stazioni radio (Piano Antenne, e la presa d’atto dell’approvazione favorevole della VAS (Valutazione Ambientale Strategica) da parte della Regione per quanto riguarda la variante e rielaborazione del Piano Regolatore Generale.

La seduta, aperta dalla Presidente Loretta Barbagallo, ha visto in aula 10 Consiglieri su 12 e la presenza dei Dirigenti dell’Ufficio Tecnico e dei Servizi Finanziari, Giuseppe Carpinteri e Daniela Laura Magliocco, assieme all’Architetto Concetta Cassarino tecnico incaricato della redazione del Piano Antenne posto all’approvazione dell’aula.

Approvati con voto unanime i verbali della seduta dello scorso 30 giugno, il Consiglio è subito entrato nel vivo della discussione relativa al PEF, il Piano Economico Finanziario, del servizio di raccolta differenziata porta a porta e smaltimento dei rifiuti, pari a 1.139.284, 00 euro, mantenuto per lo più inalterato, così come negli ultimi cinque anni, come sottolineato dall’Assessore al Bilancio e ai Tributi, Marilena Miceli, provvedendo solo al suo adeguamento secondo le linee guida predisposte dall’ARERA (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), per la determinazione delle entrate tariffarie del PEF con la relativa differenziazione per l’utenza domestica, legata ai componenti del nucleo familiare e ai metri quadri dell’immobile,  e l’utenza non domestica secondo la categoria di attività commerciale e produttiva.

Su punto all’ordine del giorno è intervenuta in modo critico la Consigliera di minoranza di “Insieme per cambiare”, Rita Cassarino per rimarcare che anche nel PEF portato all’approvazione non è stato previsto alcun provvedimento di riduzione delle bollette per i cittadini che garantiscano, allo stato attuale, un livello di differenziata intorno all’80 per cento, portando a riferimento il quadro di alcuni Comuni viciniori.

Quadro prontamente smentito dall’Assessore Miceli che, nel rilevare come il costo pro capite ad abitante a Canicattini Bagni si aggiri sui 170 euro, contrariamente a quello dei Comuni citati dalla Consigliera Cassarino che oscillano abbondantemente, visti i loro rispettivi PEF, oltre i 200 euro pro capite.

Precisando, altresì, come il Bonus sulle bollette ai cittadini che ne hanno i requisiti vengano effettuati automaticamente così come già avviene per i Bonus elettrici.

Sull’argomento è intervenuto anche il Sindaco Paolo Amenta mettendo in luce come il PEF del Comune di Canicattini Bagni sia uno dei migliori della Sicilia, per la qualità e l’ampiezza dei servizi dati ai cittadini. Ed evidenziando, altresì, come purtroppo in Sicilia la determinazione dei PEF e delle conseguenti tariffe TARI siano fortemente legate al Piano Regionale dei Rifiuti di cui solo lo scorso anno la Regione si è dotata.

Regione dove il conferimento dell’indifferenziata costa ai Comuni ben 400 euro a tonnellata, ed essendo anche priva di sistema di abbancamento, i rifiuti dopo il trattamento meccanico biologico vengono spediti nel nord Europa, in Finlandia e in Norvegia.

A ciò si aggiunge il costo di oltre 200 euro a tonnellata per il conferimento dell’organico, quando le Regioni del nord ne pagano appena 50 e a volte addirittura gratis producendo energia.

All’intervento del Sindaco ha fatto seguito quello della Consigliera di minoranza del “Gruppo Misto di Opposizione”, Alessandra Amenta, che pur condividendo il quadro esposto dal Sindaco e la giustezza del PEF posto all’ordine del giorno, così come l’abnegazione dell’Amministrazione comunale nel mantenerne i servizi efficienti e la città pulita e accogliente, ha annunciato il suo voto contrario facendosi portavoce delle difficoltà dei cittadini nel far fronte alla TARI, confidando nel lavoro dello stesso Primo cittadino, nel suo ruolo di Presidente regionale dell’ANCI, di indurre la Regione alla soluzione delle problematiche dei rifiuti nell’Isola.

Ad annunciare, invece, il voto favorevole al PEF e alla TARI 2026 degli otto Consiglieri di maggioranza di “Canicattini Futura”, è stato il suo Capogruppo, Sebastiano Magro, rilevando come il problema rifiuti in Sicilia sia ulteriormente aggravato dall’intervento delle Ecomafie.

Posto in votazione il punto, pertanto, veniva approvato con 8 voti favorevoli e 2 contrari.

Il punto successivo ha riguardato la verifica degli equilibri e dell’assestamento del Bilancio di previsione 2026-2028, con l’inserimento altresì di un decreto di finanziamento di 20 mila euro ottenuto dal Comune da parte della Regione per progetti di valorizzazione delle produzioni agroalimentari del territorio.

Un punto che ha trovato la condivisione di tutto il Consiglio e, pertanto, veniva approvato all’unanimità.

Si è così passati all’approvazione della variante al progetto del Programma dei Lavori Pubblici 2026-2028 elenco annuale lavori 2026, illustrato dal Sindaco Paolo Amenta, per rilevare come siano ormai nella fase di gara i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione del Palazzo Comunale sede del COC, finanziato per 471.660,00 euro, della palazzina della Protezione Civile di Piazza Caduti di Nassiriya, sede del COM, finanziata per 387.000,00 euro, e di Palazzo Cianci, sede del Centro Diurno Anziani e dell’Avis, finanziato per 640 mila euro, per cui l’Amministrazione comunale ritiene di procedere al progetto di allargamento del Cimitero per la realizzazione di nuovi loculi e sarcofagi attraverso, dopo avviso pubblico, l’acquisto da parte dei cittadini e un investimento ventennale.

Su questo punto è intervenuta la Consigliera Alessandra Amenta per dichiarare la sua condivisione all’allargamento del Cimitero e il suo voto favorevole, sollecitando, nel contempo, un possibile intervento di acquisizione e ristrutturazione del vecchio Cinema Elia, nel cuore del centro storico.

Contraria invece la Consigliera Rita Cassarino che non ha mancato di evidenziare come la maggioranza non abbia mai preso in considerazione le proposte avanzate in questi anni dall’opposizione in materia di lavori pubblici.

Il punto veniva così approvato con 9 voti favorevoli ed uno contrario.

Chiuso questo argomento, si è passati all’illustrazione da parte del tecnico che l’ha redatto, l’Architetto Concetta Cassarino, del Piano Antenne, ovvero il Regolamento - Piano comunale di localizzazione delle stazioni radio base, dopo la vicenda che vede il Comune totalmente contrario all’istallazione di una antenna 5G in Contrada Bosco di Sopra a ridosso del centro abitato e siti sensibili.

Il Piano, partendo dall’analisi delle antenne già esistenti, individua aree, lontane da luoghi sensibili (scuole, strutture socio sanitarie ed assistenziali, spazi di aggregazione, parchi giochi, ecc.)  dove i gestori di quello che la legge individua come servizio di interesse pubblico e di pubblica utilità, al pari delle opere di urbanizzazione primaria, possono prevedere, dopo il superamento di tutte le procedure, una possibile collocazione di stazione radio base.

Alla presentazione dell’Arch. Cassarino il Sindaco Amenta ha precisato che sarà chiesto all’ARPA, a tutela dei cittadini, l’installazione in tutte le antenne esistenti di apposita strumentazione per il controllo e il monitoraggio dei livelli di emissione di onde elettromagnetiche, affinché siano mantenuti nei parametri previsti dalle normative in vigore.

Sull’argomento sono anche intervenuti i Consiglieri di minoranza Rita Cassarino e Alessandra Amenta, e il Capogruppo di maggioranza Sebastiano Amenta.

Il punto è stato approvato con voto unanime dei presenti.

Voto unanime anche per la presa d’atto del Decreto Assessoriale regionale e del parere favorevole della Commissione Tecnica Specialistica dell’Assessorato regionale Territorio e Ambiente, per quanto riguarda la procedura VAS, la Valutazione Ambientale Strategica, della variante e rielaborazione del Piano Regolatore Generale del Comune, che presto sarà portato in Consiglio comunale per l’approvazione delle osservazioni presentate dai cittadini prima di approdare definitivamente all’Assessorato regionale per il voto del CRU, il Comitato Regionale dell'Urbanistica, e quindi la sua attuazione valevole cinque anni, aprendo e promuovendo nuove prospettive di sviluppo territoriale e garantendo regole certe per la crescita urbana di Canicattini Bagni.

Ultimata la votazione anche su questo punto, non essendo previsto altro all’ordine del giorno, la Presidente Loretta Barbagallo dichiara chiusi i lavori consiliari.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 28/07/2026 13:39

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