Nasce nel segno dell’amicizia, della cultura della sostenibilità e delle tradizioni il ponte tra due isole, la Sicilia e la Sardegna, con Chiaramonti in provincia di Sassari e Canicattini Bagni

Un momento di incontro di grande valore umano e culturale che accompagna il primo passo di un percorso che guarda con interesse a un legame sempre più stretto tra le due comunità isolane.
Data:

25/05/2026

Tempo di lettura:

3 min

© Comune di Canicattini Bagni - Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Descrizione

Si conclude oggi, lunedì 25 maggio 2026, con una suggestiva escursione ed esibizione tra i sentieri che si affacciano sulla Valle del Bove sulle pendici dell’Etna, la visita a Canicattini Bagni del “Coro de Tzaramontediretto dal Maestro Salvatore Moraccini del Comune sardo di Chiaramonti (Tzaramonte in sardo), 1500 anime nella regione storica dell’Anglona, nella città metropolitana di Sassari.

Due realtà dell’entroterra, Canicattini Bagni e Chiaramonti, unite da un identico percorso culturale e sociale legato alla lotta contro lo spopolamento dei piccoli borghi, alla valorizzazione della sostenibilità, delle risorse culturali e delle tradizioni del proprio territorio e dalla comune passione per la musica, che domenica ha visto il “Coro de Tzaramontecondividere memoria, identità e fede con la comunità canicattinese, partecipando ed animando, con canti della tradizione sarda, le celebrazioni del 140° Anniversario della Festa della “Matri Aiutu, come viene chiamata a Canicattini Bagni Maria Santissima Ausiliatrice.

Un percorso comune all’interno di due realtà isolane che si traduce in un rapporto di amicizia e di reciproco riconoscimento, come sottolineato sabato dal Sindaco Paolo Amenta, dal Vice Sindaco Marilena Miceli e dall’Assessore al Turismo, Sebastiano Gazzara, nel corso dell’incontro di benvenuto alla delegazione sarda accompagnata dal promotore dell’incontro tra le due comunità, Vladimiro Patatu, chiaramontese ma da anni in Sicilia dove ha spostato una canicattinese, e guidata, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale e del Sindaco Luigi Pinna, dall’Assessore alla Cultura e alle Tradizioni, Alessandro Unali,  dal Presidente del Coro de Tzaramonte, Vanni Manchia, dal Direttore Maestro Salvatore Moraccini e da Franco Sechi, cantautore, poeta e Presidente dell’Associazione  “Carrozzu Longu” che promuove la diffusione di messaggi di pace e solidarietà, nel segno di una cultura popolare vissuta come strumento di unione tra le persone.

«Sarete sempre benvenuti nella nostra comunità, qui siete cittadini degli Iblei – ha detto il Sindaco Paolo Amenta rivolgendosi agli ospiti – per vivere insieme a noi il progetto identitario che giorno dopo giorno rafforziamo lungo il percorso culturale della sostenibilità, della custodia della memoria, della musica, delle tradizioni, del buon cibo e della pace».

Incontro Chiaramonti - Canicattini Bagni

Un invito gradito e ricambiato, anche con il reciproco scambio di doni, come sottolineato dall’Assessore Alessandro Unali, che non ha mancato di rilevare e ringraziare, a nome del suo Sindaco e dell’Amministrazione della sua città, la comunità e l’Amministrazione comunale canicattinese per la calorosa accoglienza riservata al suo gruppo.   

La presenza e la visita a Canicattini Bagni del “Coro de Tzaramonte, coro tradizionale maschile di Chiaramonti diretto dal Maestro Salvatore Moraccini, nasce dalla consuetudine dello stesso di raggiungere, almeno due volte l’anno, un chiaramontese che vive lontano dalla Sardegna, portando con sé il canto della propria terra.

Quest’anno il percorso ha portato il Coro a Canicattini Bagni, città di origine di Stefania Ficara moglie di Vladimiro Patatu, chiaramontese residente in Sicilia e promotore dello scambio e dell’incontro tra le due comunità, attraverso l’associazione Contos da lui presieduta.

Incontro Chiaramonti - Canicattini Bagni

Un momento arricchito dalla collaborazione con il Museo Civico TEMPO (Museo del Tessuto, dell’Emigrante e della Medicina Popolare) di Canicattini Bagni, e con il suo Vice Presidente prof. Tanino Golino, storico delle tradizioni, che ha trasformato la visita del Coro e della delegazione di Chiaramonti in un più ampio percorso culturale tra Sardegna e Sicilia, costruito attorno alle tradizioni popolari, all’amore per la musica e alla fede, in occasione dei Festeggiamenti in onore delle “Matri Aiutu, Maria SS. Ausiliatrice, che si sono svolti domenica 24 maggio 2026 nella cittadina iblea.

Un momento di incontro di grande valore umano e culturale non solo per far conoscere Canicattini Bagni e alcuni luoghi simbolo della Sicilia sudorientale come Noto e l’Etna, ma anche per raccontare Chiaramonti, le sue tradizioni, il canto corale, la lingua e la memoria collettiva della Sardegna rurale, accompagnando questo primo passo di un percorso che guarda con interesse a un legame sempre più stretto tra le due comunità isolane.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 25/05/2026 13:01

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