Descrizione
Si presenta sabato 29 agosto 2026 alle ore 18:30 al Museo Civico TEMPO (Museo del Tessuto, dell’Emigrante e della Medicina Popolare) di Canicattini Bagni, in via XX Settembre 132, “Arredi e strumenti in 108 anni di una farmacia”, la donazione voluta dalla famiglia Firrincieli che andrà ad arricchire la sezione della Medicina Popolare del Museo.
Si tratta di parte degli arredamenti, degli utensili e dei contenitori dei medicamenti conservati nella vecchia Farmacia Uccello di via Dei Vespri, che dal 1915 è stata un presidio medico fondamentale per tutta la comunità canicattinese tramandatasi per generazioni.
Gestita dal Dottore Beniamino Uccello e dalla moglie Signora Dora Avola, originaria di Modica, entrambi insegnanti ma con uno spiccato senso di sensibilità ed affabilità verso la cura dei canicattinesi e non solo.
Anticamente le farmacie, dirette discendenti delle aromaterie, erano luoghi versatili dove oltre a unguenti e medicamenti a base naturale era possibile trovare rimedi per ogni problema fisico o mentale con una buona parola o buoni consigli che i coniugi Uccello erano sempre ben felici di dispensare oltre ad ingredienti per uso domestico.
Nel corso dell’incontro, moderato da Tanino Golino, Vice Presidente del Museo TEMPO, a presentare la donazione, alla presenza del Sindaco Paolo Amenta, dell’Assessore alla Cultura Domenico Mignosa, di Giuseppe Implatini, Esperto Demoetnoantropologia della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, e del Presidente del Museo TEMPO, Paolino Uccello, saranno la Dottoressa Angelica Lelito Firrincieli con “Più di mezzo secolo al banco della mia farmacia”, il racconto della sua esperienza in Farmacia e le motivazioni della donazione, e il Prof. Salvatore Amenta che attraverso “Cronistoria di una farmacia”, illustrerà le attività della Farmacia sin dalla sua apertura agli inizi dello scorso secolo, dal capostipite Gioacchino Uccello fino ai pronipoti Giuseppe Firrincieli e Angelica Lelito.
Un racconto che farà conoscere come nell’arco di 108 anni le loro storie personali si sono intrecciate con la storia dell’attività di farmacisti, mentre l’Italia combatteva due Guerre Mondiali e si passava dalla Monarchia alla Repubblica: una storia nella Storia.