Descrizione
«Costruiamo Bellezza. Perché la Bellezza è armonia, come nella musica così nell’architettura del liberty dei nostri palazzi e naturalmente nella cultura e nel sociale, nei rapporti umani, nell’accoglienza, nell’inclusione e nell’integrazione nel tessuto sociale dei tanti giovani e donne migranti che da oltre un decennio trovano l’opportunità di una nuova ripartenza nella nostra città: “Canicattini Bagni città del Liberty della Musica e dell’Inclusione».
Così il Sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, sabato 1 agosto 2026, in un centro storico rigenerato e riqualificato, gremito da migliaia di presenze da tutta la Sicilia per il concerto di Gianmarco Carroccia e il “Canto Libero” di due miti della musica italiana, Lucio Battisti e Mogol, e l’omaggio a due altrettanti grandi cantautori siciliani, Franco Battiato con “La Cura” e Gianni Bella con “L’emozione non ha voce” scritta sempre con Mogol e cavallo di battaglia di Adriano Celentano.
Un ritorno, quello di Gianmarco Carroccia a Canicattini Bagni, a grande richiesta e a distanza di un anno, che ha rinnovato, amplificandole, le “emozioni” del primo incontro, ad una piazza dalle grandi occasioni, di tutte le età, che non ha mancato di cogliere in pieno le vibrazioni di canzoni senza tempo in grado di creare emotività e commozione.
Una scaletta del meglio del ricco bagaglio musicale di Battisti-Mogol, quella proposta a Canicattini Bagni da Carroccia, che il pubblico presente ha subito fatto sua partecipando e duettando con l’artista di Fondi dall’inizio con “Emozioni” sino alla fine con “Acqua azzurra, acqua chiara”, passando per “Amarsi un pò”, “Un ‘avventura”, “I giardini di marzo”, “Una donna per amico”, e così via.
Una serata ricca culturalmente, così come di presenze, quella di sabato 1 agosto a Canicattini Bagni aperta nel pomeriggio dall’appuntamento annuale con “Armonie Liberty” la manifestazione d’arte promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il Museo Civico TEMPO (Museo del Tessuto, dell’Emigrante e della Medicina Popolare) e dall’inaugurazione del murales realizzato dal maestro Sebastiano Leone, ispirato all'opera artistica del ferro battuto del maestro fabbro canicattinese Giuseppe Sebastiano Sudano, “Ron Vastiano” (1906-1967) e dedicato a tutti gli artigiani che hanno contribuito a definire l'identità artistica del territorio.
L'evento, inserito nel cartellone del XXIII Festival del Mediterraneo che da luglio a settembre anima l’estate canicattinese, ha riproposto e messo in luce, in un incontro al Museo TEMPO moderato da Loredana Amenta, il patrimonio artistico e artigianale di Canicattini Bagni, evidenziandone il dialogo tra memoria, creatività e identità locale attraverso un programma che coinvolge studiosi, artisti, artigiani e realtà associative.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Paolo Amenta e del Presidente del Museo Civico TEMPO Paolino Uccello, sono stati il Vicepresidente del Museo TEMPO, Tanino Golino, e Alessandro Sudano, nipote del maestro fabbro Giuseppe Sebastiano Sudano, ad accompagnare i numerosi presenti alla scoperta degli intrecci di ferro, raccontando la bellezza degli elementi decorativi dell'architettura iblea e il ruolo delle maestranze locali nella diffusione del gusto Liberty.
“Ron Vastiano”, come ha ricordato il nipote Alessandro, trasformò, negli anni, la tradizione artigiana in una raffinata espressione di arte del ferro battuto, sviluppando una particolare sensibilità per la lavorazione artistica del ferro, perfezionandosi attraverso lo studio di riviste e la costante ricerca stilistica.
Accanto alla manualità coltivò il disegno tecnico e artistico e documentò con cura le proprie opere attraverso la fotografia.
A chiudere questo momento con il Liberty canicattinese le danze storiche in via XX Settembre, davanti al Museo TEMPO, "Dall'Ottocento alla Belle Époque", a cura dell'A.P.S. Ninphea ETS, affiliata CNDS School Ninphea.
Con agosto il XXIII Festival del Mediterraneo approntato dall’Amministrazione comunale con patrocino della Regione Siciliana e della Rete SAI, il Sistema Accoglienza Integrazione del Ministero dell’Interno, e la collaborazione della rete associativa della città, gira pagina dando il via ai grandi appuntamenti: “Culturalmente” della Consulta Giovanile il 7 agosto con i Qbeta; la musica di Baglioni con Igor Minerva l’8 agosto; l’omaggio ai miti Battiato, Dalla e Morricone di Lorenzo Licitra, Rita Botto e il Coro Lirico Siciliano con “La voce del silenzio – Echi di mito”; il Festival del Rifugiato il 14 agosto con una serata dedicata alla Taranta salentina di Consuelo Alfieri; e il 15 agosto, Ferragosto, la musica di “Zero Stress Tour” di Lello Analfino e T Orkesta; e ancora dal 21 al 23 agosto il 43° Raduno Bandistico “M° Nino Cirinnà”; dal 28 al 30 agosto il 32° Festival Internazionale del Jazz con Rino Cirinnà, Danilo Rea Trio, gli Amato Jazz Trio e Stephane Belmondo Quartet.
Appuntamenti intramezzati da Sagre gastronomiche dei prodotti tipici iblei, presentazioni di libri, laboratori per i bambini e ancora tanta musica prima di aprire la pagina di settembre con le manifestazioni del 39° Palio di San Michele con i giochi e le sfide tra gli otto Quartieri della città, il tradizionale Corteo Storico e la passeggiata a coppia su asini, insieme al “Museo sotto le Stelle”, e gli eventi sportivi della Liberty Granfondo di mountain bike e di Sport City Day, prima di addentrarsi nelle manifestazioni di ottobre per il Bicentenario dell’Autonomia Comunale 1827 – 2027 che si concluderanno nell’ottobre 2027.