Descrizione
Riuscire a migliorare l’integrazione scolastica e, quindi, anche sociale delle persone che per inconsapevolezza, timori e pregiudizi, troppo spesso consideriamo “diverse” da noi “presunti normodotati”, finendo con il privarle persino della loro dignità umana.
Questo l’obiettivo del Progetto Kairòs del Lions Club Palazzolo Acreide che dall’inizio di quest’anno ha coinvolto gli alunni della 3° A del plesso Mazzini della Scuola Primaria e quelli della 3° C della Scuola Secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo ad indirizzo Musicale “G. Verga” di Canicattini Bagni, in attività pratiche, attraverso poesie, musica, ricerca e riflessioni sull’inclusione quale linguaggio universale di condivisione, integrazione, rispetto dell’altro, in particolare dei più fragili, degli esclusi e degli emarginati.
La cerimonia conclusiva del Progetto Kairòs si è tenuta questa mattina, mercoledì 27 maggio 2026, presso la Sala Teatro della Scuola Media “G. Verga” di Canicattini Bagni, alla presenza della Dirigente scolastica Clorinda Coppa, del Presidente del Lions Club Palazzolo Acreide, Roberto Monteforte, della referente del Lions Club per il Kairòs, Lucia Magliocco, del Sindaco Paolo Amenta e del Vice Sindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione, Marilena Miceli.
Un momento coordinato dall’insegnante Immacolata Santamaria, nel quale i giovanissimi alunni hanno potuto mostrare il lavoro svolto per evidenziare la valorizzazione delle diversità per fare in modo che ogni persona si senta parte integrante e preziosa della comunità, nel pieno rispetto dei diritti umani.
Così i piccoli alunni della 3° A della Scuola Primaria del plesso Mazzini, guidati dalle loro insegnanti Maria Paola Di Domenico e Adriana Zito, nel raccontare con canti e poesie, il duro e fondamentale lavoro nello sviluppo e nella crescita del pianeta da parte delle piccole api, hanno voluto ricordare che l’inclusione è un linguaggio universale e spontaneo che deve partire dalle piccole cose che nella quotidianità e nel percorso di vita di ciascuno diventano grandi e forti fondamenta di coesione.
Una coesione che affonda le sue radici nel rispetto dei diritti umani di tutti, come hanno sottolineato i ragazzi della 3° C della Scuola Secondaria di 1° grado, nella ricerca che con la guida delle loro docenti Cecilia Mezio e Laura Cancemi, hanno fatto, in italiano e francese delle violazioni in vari Paesi del mondo di alcuni dei principi racchiusi nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani approvata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
«L’inclusione, l’integrazione e il rispetto del “diverso”, dei più fragili, così come l’accoglienza sono punti fermi della nostra comunità – ha dichiarato il Sindaco Paolo Amenta nel complimentarsi con il lavoro svolto dagli alunni e dalle insegnanti della scuola -. Canicattini Bagni da oltre dieci anni è protagonista di un progetto condiviso di accoglienza e inclusione dei migranti che arrivano dal Mediterraneo che è riconosciuto “buone prassi” a livello nazionale, e che nel novembre scorso ho avuto l’onore di raccontare a Bologna all’Assemblea nazionale dell’ANCI, riscuotendo il plauso di tutti gli amministratori presenti. Così come la nostra azione amministrativa da sempre è tesa a non lasciare nessuno indietro, soprattutto chi ha più bisogno. L’inclusione e il rispetto degli altri sono valori irrinunciabili del nostro percorso di vita, come giustamente rappresentato nel lavoro svolto dagli alunni per Kairòs».
Un lavoro, come rimarcato dalla Dirigente Clorinda Coppa e dal Presidente Roberto Monteforte, non è un semplice compito scolastico per questi ragazzi, ma un impegno sociale e culturale che li accompagnerà nella crescita e che testimonierà che un mondo inclusivo non è solo un sogno, ma una bellissima realtà che, insieme e in modo condiviso e partecipato, si costruisce giorno dopo giorno.