Descrizione
In occasione della Giornata della Memoria per onorare le vittime dell’Olocausto del 27 gennaio 2026, il Prefetto di Siracusa Chiara Armenia, presente il Sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, ha conferito, nome e per conto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, consegnandola nella mani dei figli Salvatore e Carmela, la Medaglia D’Onore alla Memoria del canicattinese Paolo Uccello deportato e internato in un lager nazista nel nord della Germania, come tante vittime delle leggi razziali nazifasciste, dal 9 settembre 1943 al 4 settembre 1945, a seguito del rifiuto alla collaborazione di molti soldati italiani poco prima e subito dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943.
Il Signor Uccello venne liberato con la resa dell’esercito tedesco e la fine della 2° guerra mondiale.
«In questa giornata ricordiamo l’Olocausto, una delle tragedie più terribili della storia umana – ha detto il Sindaco Paolo Amenta a nome di tutta la Comunità canicattinese -. Un giorno che ci invita a non dimenticare le vittime di quel periodo buio, ma soprattutto a riflettere su quanto sia fondamentale il rispetto dei diritti umani, la libertà e la dignità di ogni persona. E in questa Giornata della Memoria si è reso omaggio al nostro concittadino Paolo Uccello, con il conferimento e la consegna da parte del Prefetto Chiara Armenia della Medaglia d’Onore alla Memoria nelle mani dei figli. La sua storia è quella di un uomo che, come tanti, ha vissuto l'inferno della guerra e della deportazione, dal settembre 1943 al settembre del 1945, ma che ha avuto la forza di resistere e di sperare. Con questa Medaglia tutta la Comunità canicattinese ricorda non solo la sua sofferenza, ma anche il coraggio e la determinazione di una persona che ha affrontato l'orrore con dignità. È nostro dovere custodire questa memoria, educando alla pace e al rispetto, affinché le nuove generazioni possano crescere consapevoli dei rischi che comportano l'intolleranza e l'indifferenza».