Descrizione
“Paolo Apostolo Guaritore. Antropologia, fede e medicina popolare” è il titolo della conferenza che si terrà sabato 24 gennaio 2026, alle ore 17:30, al Museo Civico TEMPO di Canicattini Bagni di Piazza XX Settembre 132.
Un appuntamento di alto valore culturale e scientifico dedicato al dialogo tra tradizione religiosa, saperi popolari e ricerca antropologica, che si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio immateriale promosso dall’Amministrazione comunale di Canicattini Bagni, Assessorato alla Cultura, con il Museo TEMPO e il Sistema Rete Museale Iblei, con l’obiettivo di approfondire le forme di conoscenza tradizionale legate alla figura di San Paolo come guaritore, protettore e riferimento rituale nella cultura popolare siciliana.
Ad aprire i lavori saranno i saluti del Sindaco Paolo Amenta e dell’Assessore alla Cultura, Domenico Mignosa, a cui seguiranno gli interventi di studiosi ed esperti che offriranno una lettura multidisciplinare del tema:
- Teresa Sardella, già Docente di Storia del Cristianesimo e delle Chiese presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania, con un intervento su “Paolo e le tradizioni dei guaritori”;
- Giuseppe Implatini, Esperto di catalogazione del patrimonio demoetnoantropologico (Beni Culturali – Siracusa), con un contributo su “San Paolo guaritore, primo ciaraulo”;
- Paolino Uccello, Presidente del Museo Civico TEMPO, su “I simboli di San Paolo”;
- Michele Ricupero, Docente del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università degli Studi di Catania, con l’intervento “Le creature di San Paolo: viaggio faunistico tra fede e scienza”;
- Tanino Golino, Vicepresidente del Museo Civico TEMPO, con la lettura scenica “San Paulu, u Santu ca sana”, dalla tradizione popolare siciliana.
Un momento di approfondimento e conoscenza che intende restituire centralità a un sapere antico, trasmesso oralmente e custodito nelle comunità rurali, in cui la figura di San Paolo si colloca tra sacro e medicina popolare, tra rito, parola e cura, offrendo una chiave di lettura fondamentale per comprendere l’identità culturale del territorio ibleo.