Descrizione
Puntuale come promesso, a distanza di un anno dall’ultimo romanzo “Investigatori d’Italia”, ha fatto ritorno nelle librerie lo scrittore giallista canicattinese Alessandro Serra, con una nuova e complessa storia della sua creatura, l’ispettore della Polizia di Stato in pensione Amintore Tito, detto Tazio, alle prese con una nuova inchiesta “La Duchessa di Avola” edito dalla giovane casa editrice siracusana Sampognaro & Pupi.
Reduce dal soddisfacente successo ottenuto al recente Salone del Libro di Torino “La Duchessa di Avola” approda così in casa nel cartellone del XXIII Festival del Mediterraneo approntato dall’Amministrazione comunale, e giovedì 6 agosto 2026, alle ore 18:00, viene presentato, alla presenza dell’autore romano naturalizzato canicattinese, alla Villa comunale “Luca Scatà” di Canicattini Bagni dal giornalista Gaetano Guzzardo e dalla giovane editrice della “Sampognaro & Pupi”, Daniela Tralongo, dopo i saluti istituzionali del Sindaco Paolo Amenta e dell’Assessore alla Cultura Domenico Mignosa.
Storia avvincente quella raccontata da Serra in quest’ultimo suo romanzo, con Tazio, romano come il suo autore ma da anni ormai in Sicilia, che si gode serenamente la pensione nella tranquilla cittadina iblea di Sant’Alfano (l’odierna Canicattini Bagni) sino a quando questa armoniosa permanenza non viene solitamente interrotta dal suo amico fraterno, il maresciallo Paolo Cicero, Comandante della Stazione dei Carabinieri del piccolo Comune del siracusano, che lo trascina in nuove e coinvolgenti inchieste.
Questa volta la scena del crimine si trova ad Avola, dove il maresciallo Cicero è stato chiamato a sostituire il suo collega Comandante di Stazione, e dove una compagnia teatrale internazionale sta per mettere in scena nello splendido Teatro Garibaldi della città costiera lo spettacolo dal titolo: “Il mistero della collana”.
La collana della Duchessa, che non solo ha un importante valore commerciale ma anche storico, che alla fine delle prove, nella notte, misteriosamente scompare.
Mentre gli indizi si intrecciano e le piste si moltiplicano, anche la vita privata di Tazio si fa più̀ complessa. Il rapporto con Ines, attraversato da un sentimento nuovo e destabilizzante, si scontra con paure e ombre del passato che rischiano di riemergere nel momento meno opportuno.
Tra dialoghi vivaci, l’inconfondibile intreccio fra il dialetto siciliano e la parlata romana, e una squadra di personaggi che si muove con ironia e complicità̀, prende forma una nuova avventura dell’iconico protagonista di Alessandro Serra, che si articolerà in varie località della Sicilia e costringerà gli investigatori anche a mettere il naso fuori dai confini nazionali.
Si affronteranno vicende ricche di imprevisti, risate e colpi di scena con un’indagine dal ritmo incalzante: tutto il resto è una sorpresa.
Anche perché Avola non ha mai avuto una Duchessa. Chi è allora? Qual è il nesso che la lega al prezioso monile sottratto?
La risposta nelle 250 pagine del romanzo di Alessandro Serra
Alessandro Serra, nasce a Roma nel 1965 ma da quasi dieci anni si è trasferito a Canicattini Bagni, nel siracusano, dove sono parti delle sue radici identitarie e dove trova ispirazione. Laureato in Letteratura, Arte e Spettacolo, un passato in Polizia e al CONI, è un attore, regista teatrale e commediografo. Come autore di romanzi ha pubblicato: Una storia che non interessa a nessuno; L’uomo che mangiava carrube; La pazienza del fiore; La notte di Elissaouia; Investigatori d’Italia.