Descrizione
Un ponte tra due isole, la Sicilia e la Sardegna, tra due piccoli Borghi dell’entroterra, Canicattini Bagni sugli Iblei, nel siracusano, e Chiaramonti (Tzaramonte in sardo), appena 1500 anime nella regione storica dell’Anglona, nella città metropolitana di Sassari.
Ad unire queste due realtà da venerdì 22 a lunedì 25 maggio 2026, come sottolineano il Sindaco Paolo Amenta e l’Assessore al Turismo, Sebastiano Gazzara, sono le trazioni, la comune passione per la musica, lo spirito di comunità, le relazioni umane, la lotta contro lo spopolamento dei piccoli centri dell’entroterra, e il reciproco riconoscimento, che si traducono in amicizia, per condividere memoria, identità e fede, in occasione del 140° Anniversario della Festa della “Matri Aiutu”, come viene chiamata a Canicattini Bagni Maria Santissima Ausiliatrice, che si celebra domenica 24 maggio.
L’iniziativa nasce da una consuetudine che il “Coro de Tzaramonte”, coro tradizionale maschile di Chiaramonti diretto dal Maestro Salvatore Moraccini, custodisce da anni con spirito quasi rituale: raggiungere, almeno due volte l’anno, un chiaramontese che vive lontano dalla Sardegna, portando con sé il canto della propria terra.
Quest’anno il percorso ha portato il Coro a Canicattini Bagni, città di origine di Stefania Ficara, moglie di Vladimiro Patatu, chiaramontese residente in Sicilia e promotore di questo momento di scambio tra le due comunità, attraverso l’associazione Contos da lui presieduta.
Un momento arricchito dalla collaborazione con il Museo Civico TEMPO (Museo del Tessuto, dell’Emigrante e della Medicina Popolare) di Canicattini Bagni, e con il suo Vice Presidente prof. Tanino Golino, storico delle tradizioni, che ha trasformato la visita del Coro e della delegazione di Chiaramonti in un più ampio percorso d’incontro e di scambio culturale tra Sardegna e Sicilia, costruito attorno alla memoria, alle tradizioni popolari, all’amore per la musica, alla fede e alla conoscenza reciproca.
Un progetto ampiamente condiviso dalle rispettive Amministrazioni comunali, che sabato 23 maggio, alle ore 10:00, si incontreranno in delegazione al Palazzo Municipale di Canicattini Bagni per rafforzare lo spirito dell’iniziativa, il suo valore umano e culturale, accompagnando questo primo passo di un percorso che guarda con interesse a un legame sempre più stretto tra le due comunità isolane.
Ad accrescere ulteriormente l’incontro sarà anche la presenza del poeta e cantautore chiaramontese Franco Sechi, che con la sua associazione “Carrozzu Longu”, promuove la diffusione di messaggi di pace e solidarietà, nel segno di una cultura popolare vissuta come strumento di unione tra le persone.
Nasce così uno spazio di dialogo culturale, caratterizzato, altresì, dalla partecipazione del “Coro de Tzaramonte” diretto dal Maestro Salvatore Moraccini, con canti della tradizione sarda, alla celebrazione della Santa Messa delle ore 10:30 di domenica 24 maggio nella Chiesa Maria SS. Ausiliatrice di via Umberto per i Festeggiamenti in onore delle “Matri Aiutu”.
Uno spazio non solo per far conoscere Canicattini Bagni e alcuni luoghi simbolo della Sicilia sudorientale come Noto e l’Etna, ma anche per raccontare Chiaramonti, le sue tradizioni, il canto corale, la lingua e la memoria collettiva della Sardegna rurale.
Programma della visita:
Venerdì 22 maggio
Ore 21:30 – Passeggiata culturale nel centro storico alla scoperta della Canicattini Bagni che fu (Punto di ritrovo: Chiesa del Purgatorio).
Percorso serale tra memorie, racconti e luoghi storici della comunità canicattinese come “u tumminu” (ruota degli esposti), guidato dal prof. Tanino Golino ed organizzato dal Museo Civico TEMPO.
Sabato 23 maggio
Ore 08:00 – Monastero delle Carmelitane Scalze, Santa Messa, allietata dal “Coro de Tzaramonte” diretto dal Maestro Salvatore Moraccini. Celebrazione liturgica con canti della tradizione sacra sarda.
Ore 10:00 – Palazzo Comunale Incontro istituzionale tra le comunità di Chiaramonti e Canicattini Bagni.
Ore 11:00 – Centro storico di Canicattini Bagni Percorso Liberty (Punto di ritrovo: di fronte al Palazzo Comunale).
Un’escursione organizzata dal Museo Civico TEMPO e guidata dal prof. Tanino Golino, tra le architetture e le testimonianze della Canicattini Bagni di inizio Novecento. Ad arricchire il racconto, il “Coro de Tzaramonte” diretto dal Maestro Salvatore Moraccini e Franco Sechi omaggeranno la comunità con canti corali ispirati ai decori delle facciate.
Ore 12:00 – Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio Concertino.
A seguire, si terrà un concerto che vedrà protagonisti il “Coro de Tzaramonte” il Maestro Salvatore Moraccini e “Contos in Musica trio” (Franco Sechi, voce e chitarra; Salvatore Moraccini, trombone; Vladimiro Patatu, pianoforte) ed il gruppo strumentale Vilsait. Il programma si svilupperà in un percorso tra generi diversi, alternando con canto corale, cantautorato e jazz.
Ore 17:30 – Noto Visita culturale della città Visita all’Eremo di San Corrado fuori le mura, visita a Palazzo Ducezio e incontro istituzionale, passeggiata tra le architetture barocche del centro storico.
Domenica 24 maggio
Ore 10:30 – Chiesa di Maria SS. Ausiliatrice, Festa “Matri Aiutu”, Santa Messa, allietata dal “Coro de Tzaramonte”.
Ore 15:00 – Museo Civico TEMPO, visita al Museo.
Percorso tra memoria, tradizioni popolari e patrimonio culturale del territorio.
Lunedì 25 maggio
Ore 10:30 Monte Zoccolaro – Etna. Canti tra terra e cielo: omaggio alla “muntagna”.
Il “Coro de Tzaramonte” diretto dal Maestro Salvatore Moraccini saluterà la Sicilia con un’esibizione suggestiva sulle pendici dell'Etna. Tra i sentieri che si affacciano sulla Valle del Bove, i canti della tradizione sarda risuoneranno come un tributo alla bellezza del paesaggio e un ideale abbraccio tra le vette delle due isole.