Cos'è
Quattro giorni nel cuore del centro storico riqualificato, in Piazza XX Settembre, ore 22, aperti giovedì 27 agosto 2026 da RingLike Ensemble, progetto nel quale il jazz esce dai suoi confini abituali per incontrare cinema, immagini, poesia e parola. Un lavoro nato dall’incontro fra il chitarrista e compositore Paolo Sorge, il regista Marco Schillaci e il poeta e performer Biagio Guerrera. Sul palco Sorge sarà alla chitarra e alla direzione musicale insieme a Francesco Longo al sax tenore, Alberto Fidone al contrabbasso e Luìs Naval alla batteria, con Iris Morelli al flauto, Helen Longo Merendino all’oboe, Francesco Scacco al clarinetto, Thomas Curcuruto al corno e Americo Spaziano al fagotto, regia di Schillaci e voce recitante di Guerrera.
Venerdì 28 agosto sarà la volta del sassofonista canicattinese di Rino Cirinnà, con Sketches of Islands, un progetto che ha già viaggiato molto lontano, fino a Kiev, dove nell’aprile 2025 Cirinnà lo presentò in una situazione drammatica, portando nella capitale ucraina un’idea di Mediterraneo come spazio di dialogo e di pace.
Cirinnà avrà al fianco Seby Burgio al pianoforte e synth, Francesco Puglisi al basso e Francesco De Rubeis alla batteria. Una formazione ormai rodata, capace di restituire a Sketches of Islands quella dimensione fluida che è uno dei suoi tratti distintivi.
Sabato 29 agosto il festival alza l’asticella con Danilo Rea, uno dei pianisti più versatili e riconoscibili del jazz italiano, chiamato a dialogare con due musicisti che rappresentano altrettante colonne della scena siciliana: Nello Toscano al contrabbasso e Mimmo Cafiero alla batteria.
La chiusura di domenica 30 agosto, sarà una kermesse jazzistica, con il trio di casa che appartiene alla memoria e alla storia del Jazz canicattinese e siciliano, Amato Jazz Trio dei fratelli Amato, Elio pianoforte e tromba, Alberto, basso, e Loris, batteria. Una lunga storia di concerti, di successi nazionali e internazionali, la loro, segnata da una attenta ricerca, che rappresenta le radici e il cuore pulsante della musica di Canicattini Bagni, nato con la cultura delle Bande.
A chiudere la serata un quartetto guidato da Stéphane Belmondo, uno dei più importanti trombettisti del jazz francese contemporaneo. Ad accompagnarlo ci saranno Vittorio Silvestri alla chitarra, Santi Romano al basso e Michael Santanastasio alla batteria.