Cos'è
L’Amministrazione comunale di Canicattini Bagni INVITA LA CITTADINANZA E TUTTE LE REALTA' ASSOCIATIVE a partecipare sabato 01 Febbraio 2025 alle ore 16:00 in Piazza Borsellino, alla cerimonia di scopertura della targa commemorativa in ricordo dell’Agente scelto della Polizia di Stato, Salvatore Amenta, ucciso all’età di 59 anni in un agguato mafioso il 9 giugno 1946 a Corleone, dove prestava servizio, e da tutti dimenticato.
Dopo la scopertura della targa la cerimonia proseguirà alle ore 17:00 presso il Museo TEMPO in via XX Settembre 132 – via De Pretis 18, con la Conferenza “Il secondo dopoguerra in Sicilia e il sacrificio di Salvatore Amenta”.
Saluti e accoglienza
Paolino Uccello – Presidente Museo TEMPO (Museo dei Sensi del Tessuto dell’Emigrante e della Medicina Popolare)
Saluti istituzionali
Paolo Amenta – Sindaco di Canicattini Bagni e Presidente regionale ANCI Sicilia
Walter Ra’ – Sindaco di Corleone
Interventi
Dino Paternostro – Direttore giornale “Città Nuove” e Segretario Camera del Lavoro di Corleone;
“L’impegno nella lotta alla mafia di Salvatore Amenta, poliziotto nella Corleone degli anni trenta - quaranta”
Laura Liistro – Docente e ricercatrice Galleria EtnoAntropologica
“La degna eredità di Salvatore Amenta tra crimine e Stato”
Le Comunità di Canicattini Bagni e di Corleone, insieme alla Galleria EtnoAntropologica di Solarino e al giornale online “Città Nuove” di Corleone, le cui ricerche storiche hanno portato alla luce l’efferato delitto e la figura di Salvatore Amenta, nato a Canicattini Bagni l’8 ottobre 1886 da Sebastiano e da Angela Melluzzo, intendono così riportare alla memoria la dignità di un semplice uomo, marito e padre straordinario, nonché onesto e fedele servitore dello Stato che con coraggio e dedizione ha difeso i valori fondamentali della legalità sino all’estremo sacrificio.