Cos'è
Vincenzo Perez, docente di Storia e Filosofia al Liceo Classico di Palazzolo Acreide, ed Emiliano Pietro Scrofani, suo ex studente, che ha frequentato il Liceo Artistico sempre di Palazzolo A. e si occupa di grafica, organizzazione di mostre ed eventi culturali, che hanno affidato la Prefazione del loro libro a Mons. Carlos Alberto Sánchez, Arcivescovo della Diocesi argentina di Tucumán, attraverso un’operazione di ricerca e le testimonianze degli anziani ancora in vita, ricostruiscono, a 50 anni dalla morte, e danno valore alla vita di Fra Giuseppe, l’eremita non appartenente ad alcun ordine monastico, personaggio vissuto in assoluta povertà in varie grotte del territorio ibleo a ridosso del centro abitato della piccola Buscemi, vivendo al loro interno, arricchendole di sculture e dipinti.
Negli ultimi dieci anni della sua vita Fra Giuseppe, che da piccolo, prima di ricevere la vocazione, era stato occupato ad accudire il gregge di un pastore della zona, e a cui venivano attribuiti poteri sovrannaturali, preveggenza e taumaturgia, visse in quello che ancora oggi viene chiamato "Eremo di Fra Giuseppe", divenuto meta di pellegrini da ogni parte dell'Isola, per ottenere aiuto e conforto.
Per l’occasione verrà esposto il ritratto di Fra Giuseppe realizzato da Maria Leone ed eseguito il brano dedicato all’Eremita composto da Aurelio Caliri.