“Di nuovo insieme”, giovedì 9 aprile Canicattini Bagni dà il benvenuto a tre ragazzi etiopi che dopo anni riabbracciano la madre e il fratellino ospiti della struttura di accoglienza della città

Perché l’accoglienza, l’inclusione e l’integrazione sono prima di tutto il diritto di tornare ad essere una famiglia, e da oltre dieci anni a Canicattini Bagni hanno questo valore.
Data:

08/04/2026

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Descrizione

Tegenagnè - Di nuovo insieme” per un nuovo inizio con la famiglia per Emebet, giovane mamma immigrata arrivata in Italia nel 2021 insieme al suo bambino di 2 anni, dopo un lungo e travagliato viaggio iniziato in Etiopia, lasciandosi alle spalle gli altri tre figli allora di 14, 11 e 10 anni.

Emebet, in considerazione della sua condizione di vulnerabilità e fragilità dovuta al traumatico percorso di migrazione, dal 25 gennaio 2023 è ospite con il suo bambino del progetto di accoglienza SAI Obioma DM/DS, la struttura del Comune di Canicattini Bagni gestita dall’impresa sociale Passwork.

E sin dal suo arrivo sugli Iblei ha fortemente cercato la ricongiunzione con i suoi tre figli rimasti in Etiopia, per ridare un nuovo percorso di vita alla sua famiglia in Italia, a Canicattini Bagni.

Un sogno che martedì 7 aprile 2026 si è potuto realizzare grazie al lavoro e all’impegno del legale del progetto di accoglienza che ha avviato le complesse procedure per il ricongiungimento familiare, degli operatori di Obioma e del Comune di Canicattini Bagni, permettendo così a Emebet di riabbracciare, dopo cinque lunghi anni,  i suoi ragazzi, due maschi di 19 e 15 anni, ed una ragazza di 16 anni, arrivati nel pomeriggio all’aeroporto di Catania, accolti con grande affetto dall’Amministrazione comunale, dall’équipe di Obioma e dalle altre ospiti della struttura.

Giorno 9 aprile 2026, alle ore 17:00, nell’Aula consiliare di via Principessa Iolanda 51, il Sindaco Paolo Amenta, l’Amministra comunale, il Consiglio comunale, gli operatori SAI e tutta la città di Canicattini Bagni daranno il benvenuto ai ragazzi di Emebet, per condividere la loro felicità nell’aver potuto nuovamente, dopo anni di lontananza, stringersi, insieme al fratellino, nelle braccia della loro mamma, partecipando e facendo sentire in modo corale la vicinanza e il sostegno a questa famiglia in uno dei momenti più belli e delicati della loro esistenza.

Perché l’accoglienza, l’inclusione e l’integrazione sono prima di tutto il diritto di tornare ad essere una famiglia, e da oltre dieci anni a Canicattini Bagni hanno questo valore.

Un nuovo inizio quello che Emebet ha cercato e costruito sin dal suo arrivo a Canicattini Bagni, frequentando con costanza e determinazione il locale CPIA “A. Manzi”, conseguendo la licenza di scuola media nell’anno scolastico 2024/2025, mentre il suo bambino lo scorso settembre è stato iscritto alla scuola primaria di primo grado presso il plesso “Mazzini” dell’Istituto Comprensivo “G. Verga” della città.

Adesso per i tre ragazzi arrivati dall’Etiopia si apre una nuova pagina, e sostenuti dagli operatori di Passwork e dall’Amministrazione comunale, saranno chiamati a seguire le lezioni del corso di italiano per l’avvio di tutte le procedure amministrative, utili alla permanenza in Italia.

La loro mamma, intanto, fra qualche mese inizierà un tirocinio formativo a Siracusa presso il ristorante “Latteria Mamma Iabica” come aiutante cuoca, con la possibilità che diventi un contratto di lavoro che le permetterà un’autonomia economica per il sostentamento della sua famiglia.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 08/04/2026 10:14

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