Con la consegna degli attestati di merito si è concluso lunedì 15 giugno 2026 il 17° anno accademico dell’Unitre di Canicattini Bagni alla presenza del Sindaco Paolo Amenta

Consegnati gli attestati di merito ai corsisti e ai docenti, come da tradizione di Unitre la serata si è conclusa con una festa.
Data:

16/06/2026

Tempo di lettura:

3 min

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Descrizione

In un clima di grande partecipazione e di festa, si è concluso, nel pomeriggio di lunedì 15 giugno 2026 a Palazzo Cianci, sede del Centro Diurno Anziani di Canicattini Bagni, con la consegna degli attestati di merito, il 17° Anno Accademico di Unitre, l’Università della Terza Età.

Una presenza numerosa quella di quest’anno di iscritti al Centro e alle attività dell’Unitre promossa dall’Amministrazione comunale e diretta dal Prof. Giuseppe Di Mari, con la collaborazione del Centro Studi S. Tommaso d’Aquino di Siracusa e di tanti docenti, professionisti e artisti, che in modo del tutto solidaristico e volontario mettono a disposizione il proprio tempo, il proprio sapere e la propria arte.

A salutare i partecipanti e a consegnare gli attestati c’erano il Sindaco Paolo Amenta, l’Assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali, Marilena Miceli, la Presidente del Centro Anziani, Loretta Barbagallo, Presidente del Consiglio comunale canicattinese, che ha fatto gli onori di casa, tutti i componenti del Comitato di Gestione del Centro, insieme ai docenti, ai corsisti del 17° anno appena concluso, e a tanti iscritti al Centro Anziani.

«Un altro anno importante della nostra Unitre, il 17esimo da quando l’abbiamo istituita, si chiude facendo registrare una larga partecipazione di corsisti e l’impegno non solo dell’Amministrazione comunale, del Direttore Prof. Giuseppe Di Mari, dei tanti docenti che con impegno solidale l’arricchiscono con i loro saperi, ma anche del Centro Diurno Anziani – ha detto il Sindaco Paolo Amenta -. A tutti loro va il mio personale ringraziamento e quello dell’Amministrazione comunale. Un risultato di partecipazione lusinghiero che apre le porte al nuovo anno che come sempre inaugureremo in autunno. Le trasformazioni sociali, l’allungamento delle aspettative di vita, la drastica riduzione delle nascite, ci portano ad affrontare una profonda trasformazione demografica mettendoci davanti una società sempre più anziana al quale dare le giuste risposte. Dobbiamo essere preparati e pronti, come stiamo facendo, attraverso interventi di sostegno, di assistenza ed anche culturali e sociali e di utilizzo del tempo libero».

Nel corso della serata ricordato, l’Amministrazione comunale e il Comitato di Gestione del Centro Anziani hanno voluto ricordare, con la consegna di una targa ai familiari, Giovanni Ganci, artista e scalpellino canicattinese scomparso alla fine dello scorso maggio all’età 82 anni, “quale testimonianza di stima e riconoscenza per l’impegno, la presenza e la partecipazione attiva alla vita del Centro”.

Ricordo di Giovanni Ganci

Tanti quest’anno gli argomenti e i temi affrontati, com’è stato ricordato: dal benessere psicofisico, importante nella terza età, alla medicina, yoga, educazione ad una sana alimentazione, letteratura, diritto, economia, antropologia, musica, ambiente e cambiamenti climatici, giornalismo e informazione per contrastare le fake news di una società sempre più “prigioniera” di social media incontrollati.

E proprio sulla corretta informazione nella Sanità si è incentrata la tradizionale lectio magistralis tenuta dal Dott. Gaetano Scifo, infettivologo, già Direttore del reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale Umberto I di Siracusa, dal titolo: “La Salute nell’era della disinformazione, fake news in sanità tra paure, social media e responsabilità scientifica”.

Unitre Canicattini Bagni

«Nel mare infodemico le fake news abbondano e proliferano - ha sottolineato il Dott. Gaetano Scifo - tutte sono insidiose ma quelle che riguardano la salute oggi mettono in pericolo la salute di milioni di persone, allontanandole dai vaccini, dalle terapie innovative, diffondendo sfiducia tra gli ammalati cronici che devono assumere farmaci antiipertensivi, antidiabetici e ipocolesterolemizzanti per curare o prevenire gravi malattie croniche.

Ne deriva un grave problema sociale e una grande pressione negativa che si esercita sul sistema sanitario. Forze pù o meno oscure mosse da motivazioni ideologiche o da meri interessi economici diffondono sfiducia nelle istituzioni sanitarie.

La diffusione è amplificata dai social media dove gli algoritmi premiano contenuti emotivi e polarizzanti e persone del tutto incompetenti ma erroneamente percepite come autorevoli esperti diffondono le loro aberranti convinzioni.

Per arginarle – ha concluso il Dott. Scifo - servono educazione scientifica, alfabetizzazione informatica e trasparenza istituzionale. Cruciale è l’importanza del fact-checking che le piattaforme devono essere obbligate istituzionalmente a praticare ma ancora più importante è il ruolo dei cittadini che devono partecipare in prima persona alla lotta alle fake news sanitarie per difendere la salute individuale e collettiva».

Consegnati gli attestati di merito ai corsisti e ai docenti, come da tradizione di Unitre la serata si è conclusa con una festa allietata dalla musica della tromba di Elio Perrotta, con al piano Sandro Strano e alle percussioni Aldo Vinci, e le recitazioni teatrali di Lalla Bruschi.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 16/06/2026 12:05

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