Descrizione
Scadrà il prossimo 30 giugno 2026 il termine fissato dall’Avviso pubblico emanato dal Comune di Canicattini Bagni per aderire alla Definizione Agevolata, che consente ai contribuenti morosi di estinguere i propri debiti tributari e patrimoniali con il Comune per i quali sono state notificate ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi per gli anni dal 2018 al 2021, versando la quota capitale con l'annullamento di sanzioni e interessi, pagandoli o in una unica rata entro il 30 settembre 2026 o in 18 rate mensili che non possono essere inferiore a 50 euro.
Lo ricordano il Sindaco Paolo Amenta e l’Assessore ai Tributi Marilena Miceli, al fine di evitare l’esclusione dall’agevolazione approvata lo scorso 27 aprile 2026 dal Consiglio Comunale su proposta dell’Amministrazione comunale.
Il Regolamento e la modulistica per richiedere informazioni sulle proprie pendenze debitorie che possono essere oggetto di Definizione Agevolata sono reperibili sul sito www.comune.canicattinibagni.sr.it (su Cerca digitare: definizione agevolata 2026) o presso l'Ufficio Tributi al piano terra del Palazzo Municipale di via XX Settembre 42.
Il Comune entro i successivi 60 giorni dal ricevimento dell’istanza comunica al richiedente l’ammontare delle pendenze personali che possono essere oggetto di Definizione Agevolata al fine dell’adesione e la scelta della modalità di pagamento.
Le domande possono essere presentate tramite PEC comune.canicattinibagni@pec.it o direttamente al Protocollo del Comune (al primo piano del Palazzo Municipale), allegando copia del documento di identità del richiedente, eventuale delega (se presentata da un rappresentante), ed eventuale documentazione utile all’individuazione delle posizioni debitorie (atti ricevuti, ingiunzioni, ecc.).
Si ricorda, altresì, che per i debiti relativi agli anni successivi al 2021, non ancora gravati da sanzioni e interessi, i cittadini possono regolarizzare la loro posizione richiedendo la rateizzazione di quanto dovuto, evitando così accertamenti, ingiunzioni di pagamento e riscossione coattiva.
Mentre nei prossimi giorni il Consiglio Comunale sarà chiamato a decidere in merito all’adesione del Comune alla Rottamazione Quinquies riguardante tutti i debiti, tributari e patrimoniali, risultanti dai carichi affidati agli Agenti della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, con possibilità di versare le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica, con l’esclusione degli importi originariamente dovuti a titolo di interessi, sanzioni, interessi di mora e aggio, o in unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 o nel numero massimo di 54 rate bimestrali di pari ammontare non inferiore a 100 euro.