Descrizione
Una grande festa insieme, tra i vecchi giochi di un tempo che i bambini facevano per strada, quando le strade erano più sicure e Internet e smartphone non era ancora patrimonio, a volte “ossessivo”, del terzo millennio.
Hanno festeggiato così, mercoledì pomeriggio 1 luglio 2026, i piccoli canicattinesi da zero a 3 anni ospiti dell’Asilo Nido comunale “Santa Maria Goretti” di via San Nicola a Canicattini Bagni, la fine dell’anno educativo, insieme alle famiglie, ai nonni, alle educatrici e operatrici della struttura e agli Amministratori comunali.
Presenti con loro il Sindaco Paolo Amenta, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Marilena Miceli, la Dirigente dell’Ufficio comunale P.I. Paola Cappè, la Coordinatrice dell’Asilo Nido Lidia Mita, e Sebastiano Scaglione e Roberta Caruso di Passwork, l’impresa del Terzo Settore che in coprogettazione con l’Amministrazione comunale garantisce l’integrazione e i servizi aggiuntivi dopo i pensionamenti e la riduzione di personale che hanno interessato la struttura educativa.
Una struttura innovativa e all’avanguardia da più 35 anni al servizio delle famiglie di Canicattini Bagni, questo è l’Asilo Nido comunale “Santa Maria Goretti” di via San Nicola, che grazie agli investimenti dell’Amministrazione comunale, al lavoro degli operatori e alla collaborazione delle famiglie e dell’intera comunità, come ha ricordato il Sindaco Paolo Amenta nel corso della festa, è diventato tra i modelli di “buone prassi” nel panorama provinciale e regionale, con oltre il 35% di bambini accolti, quindi ben al di là dell’obiettivo del 33% fissato dalla normativa europea per l’Italia, e del 10-12% che si registra a livello regionale, somigliando sempre più ai modelli d’eccellenza dell’Emilia Romagna con metodologie e strumenti educativi avanzati che comprendono laboratori di lettura, di approccio alle lingue (inglese e francese), di educazione musicale, di arte, manualità e tanto altro ancora.
«Una struttura di cui andare fieri e orgogliosi, con una offerta educativa all’avanguardia, accogliente e inclusiva, grazie alla sinergia tra Amministrazione comunale, operatori, famiglie e comunità – ha sottolineato il Sindaco Paolo Amenta -. Un servizio veramente innovativo, a costi alquanto ridotti che addirittura si azzerano con il Bonus Inps per gli Asili Nido, che non ha nulla da invidiare alle strutture all’avanguardia del nord, e di questo ringraziamo quanti lo rendono ogni giorno possibile, ad iniziare dalle famiglie, dalle educatrici, tutti gli operatori e l’intera nostra comunità che, nelle sue specificità, si mette a disposizione per formare e aiutare, sin dalla tenera età, i nostri bambini a diventare ottimi cittadini del futuro, guidandoli a sviluppare empatia, responsabilità e senso civico».
Un servizio educativo e sociale di alta qualità, dunque, con tre Sezioni (lattanti dai 3 ai 12 mesi; semi-divezzi dai 12 ai 24 mesi; divezzi dai 24 ai 36 mesi) ben strutturate in ampi e accoglienti spazi, dove si preparano i bambini alla continuità educativa, 0-6 anni, con la Scuola dell’Infanzia, aiutandoli a coordinarsi con i loro coetanei, con gli adulti e con la società.