XXIII Festival del Mediterraneo, presentato a Canicattini Bagni il libro dello studioso Gianluca Nicolò Greco "L'arte della materia tra le opere di Randazzo" (Carthago Edizioni)

Promuovere e valorizzare i piccoli centri, il patrimonio culturale e storico locale e con esso il turismo sostenibile.
Data:

09/07/2026

Tempo di lettura:

3 min

© Comune di Canicattini Bagni - Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Descrizione

Promuovere e valorizzare i piccoli centri, il patrimonio culturale e storico locale e con esso il turismo sostenibile come già avviene attraverso il progetto della Rete dei Musei Comunali della Sicilia promosso da ANCI Sicilia, l’Associazione dei Comuni Siciliani presieduta dal Sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta.

A sottolineandolo mercoledì pomeriggio 8 luglio 206 alla Villa Comunale “Luca Scatà” di Canicattini Bagni, è stato l’artista e studioso canicattinese Sergio Carpinteri, presentando il libro "L'arte della materia tra le opere di Randazzo - Dal visibile architettonico ed artistico all'invisibile geometrico-ermetico e simbolico" (Carthago Edizioni) dello studioso Gianluca Nicolò Greco.

L’incontro, inserito nel cartellone degli appuntamenti del XXIII Festival del Mediterraneo approntato dall’Amministrazione comunale, è stato curato, insieme al Comune, dal Museo di Memorie e Ricordi dei Canicattinesi e dall’Associazione culturale pro-museo "Memoria W Viva" di cui è fautore Sergio Carpinteri, ed ha visto la presenza, insieme all’autore, della responsabile editoriale e amministratore della Carthago Edizioni, Margherita Guglielmino, e del ricercatore Giuseppe Pennisi.

A portare i saluti del Sindaco Paolo Amenta, dell’Amministrazione e del Consiglio comunale, il Vice Sindaco Marilena Miceli e la Presidente del Consiglio Loretta Barbagallo.

L'arte della materia tra le opere di Randazzo - Carthago Edizioni

Quello di Gianluca Nicolò Greco rappresenta un primo studio rigoroso del territorio che si svilupperà ancora in altri due volumi, tracciando un solco e lasciando un forte segno su un territorio ancora tutto da scoprire e rivalutare come quello di Randazzo, Borgo medievale ai piedi dell’Etna, con retaggi greci, romani, bizantini, ebrei, arabi, normanni e aragonesi.

Lo studio di Greco, come è stato evidenziato nel corso degli interventi e dallo stesso autore, ha lo scopo di associare la conoscenza e lo studio filosofico, scientifico, artistico e architettonico, alla città di Randazzo attraverso l’analisi della materia.

Per questo motivo, non si tratta di un’analisi storica, ma l’opera di Gianluca Nicolò Greco ha a l’intento di creare nuovi contenuti e linguaggi nell’arte e nella visione architettonica. Insomma, si è analizzata la materia in tutti i suoi aspetti possibili, da quella divina a quella cosmica, arrivando così alla conclusione che vi sia una connessione con tutto il visibile che l’artista ha saputo focalizzare attraverso l’opera d’arte e le sue innumerevoli coniugazioni di stampo pittorico, scultoreo, grafico ed architettonico.

 

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 09/07/2026 14:00

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by SIT srl · Accesso redattori sito