Descrizione
Ritorna a Canicattini Bagni dall’1 al 31 agosto 2026, dopo il successo dello scorso anno, il servizio di “Navetta Mare” gratuito istituito dall’Amministrazione comunale con Delibera di Giunta n. 71 del 21/07/2026, per permettere ai cittadini anziani, persone senza mezzi di trasporto propri, nuclei familiari con reddito limitato, donne sole, persone fragili e migranti ospitati dai progetti SAI in città, di poter raggiungere la spiaggia di Fontane Bianche.
Il servizio di trasporto Canicattini Bagni – Fontane Bianche e ritorno, effettua tutti i giorni, compresa la domenica, un’unica corsa giornaliera con partenza alle ore 9:00 da via XX Settembre, davanti al Palazzo Municipale e ritorno alle ore 14:00 da Fontane Bianche.
Non sono previsti biglietti e sul Bus turistico aperto messo a disposizione dal Comune i posti disponibili, sino ad esaurimento, sono 29 compreso, essendo attrezzato con apposita piattaforma, quello riservato ad un disabile motorio.
«Un servizio sociale e inclusivo sperimentato già lo scorso anno con grande apprezzamento da parte della cittadinanza – hanno sottolineato il Sindaco Paolo Amenta e l’Assessore alle Politiche Sociali Marilena Miceli –. Un servizio che ha dimostrato di rispondere concretamente ai bisogni delle fasce più vulnerabili della comunità, garantendo pari accesso al mare, favorendo la mobilità delle persone anziane, dei disabili, delle famiglie meno abbienti, delle persone sole e dei giovani migranti accolti nella nostra città».
E al servizio, che offre l'opportunità a quanti non hanno la possibilità raggiungere la costa in modo autonomo e sicuro, compartecipano con il Comune anche le imprese sociali che gestiscono i Centri comunali di Accoglienza SAI (Sistema Accoglienza Integrazione del Ministero dell’Interno), Passwork e La Pineta, riconoscendone il valore di strumento concreto di inclusione sociale per quanti arrivano dal sud del mondo e dal Mediterraneo.
«L'accesso al mare, così come la condivisione di spazi e momenti di vita ordinaria con il tessuto sociale che accoglie– aggiungono il Sindaco Paolo Amenta e l’Assessore alle Politiche Sociali Marilena Miceli - costituiscono, infatti, un progetto di coesione sociale che guarda all’inclusione e all’integrazione, come ci viene riconosciuto a livello nazionale dal Servizio Centrale SAI e dallo stesso Ministero dell’Interno. Gli interventi e il progetto di coesione sociale che da 12 anni coinvolge l'intera comunità canicattinese sono diventati “buone prassi” e modello per tutti».