Descrizione
«Anche quest’anno un Raduno Bandistico di grande successo e qualità, così come tutti gli altri eventi del Festival del Mediterraneo che dedichiamo ai bambini di Gaza e a tutte le vittime delle guerre, perché dalla nostra piccola comunità si alza, attraverso il linguaggio universale della musica, il messaggio forte della Pace».
Queste le parole del Sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, domenica sera dal palco di Piazza XX Settembre per la chiusura del 43° Raduno Bandistico “M° Nino Cirinnà” che dal 21 al 23 agosto 2026 ha visto nella “Città del Liberty, della Musica e dell’Inclusione” le migliori Bande siciliane, insieme al Corpo Bandistico “Città di Canicattini Bagni” e a musicisti di grande talento come il sassofonista jazz Salvo Tempio e il Luogotenente Santino Torre, primo flicorno della Banda musicale dei Carabinieri, e ancora il Tenore Aurelio Grimaldi e il Soprano Olena Kovalova.
L’appuntamento della tradizione bandistica di Canicattini Bagni, sempre più punto di riferimento culturale in Sicilia, presentato dal giornalista Gianni Catania, è promosso dall’Amministrazione comunale, Assessorato allo Spettacolo e al Turismo guidato da Sebastiano Gazzara, insieme al Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni presieduto da Salvatore Petruzzelli e diretto dal M° Sebastiano Liistro, che è anche Direttore Artistico del Raduno, con il sostegno dell’Assessorato regionale delle Autonomie Locali della Regione Siciliana.
Tre momenti, con le sfilate per le vie principali della città e i concerti serali sul palco, che come sempre hanno acceso i riflettori sul valore della musica e sulla lunga tradizione e cultura bandistica radicata nella storia e nell’identità della comunità canicattinese, segnata dai 156 anni di storia e di vita sociale della sua Banda.
E la Musica in questa tre giorni ha portato a Canicattini Bagni il meglio dell’esperienza bandistica regionale e nazionale.
L’appuntamento con il 43° Raduno Bandistico intitolato al “M° Nino Cirinnà”, che da Direttore della Banda ne fu l’ideatore, e il cui legame forte con Canicattini Bagni è testimoniato ogni anno dalla presenza della figlia Mariuccia Cirinnà, è stato aperto venerdì sera dal Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni con la presenza di un solista d’eccezionale, il sassofonista jazz megarese Salvo Tempio, applauditissimo dal pubblico di Piazza XX Settembre.
Una serata nella quale, come ormai avviene da qualche anno, il Raduno Bandistico ricorda anche l’impegno dell’Informazione nei confronti del territorio e del patrimonio musicale della città, grazie al periodico “Una Marcia in più”, organo della Banda diretto da Paolo Amato, che da più di vent’anni ne racconta l’attività, attribuendo quest’anno il riconoscimento al decano dei giornalisti canicattinesi, Salvatore Mezio, che dalle pagine dei quotidiani Gazzetta del Sud, La Sicilia e del periodico Cammino, per tanti anni “si è fatto interprete degli aspetti e delle istanze del territorio, con riguardo anche alle tradizioni musicali, sempre teso a privilegiare gli aspetti umani di ogni notizia”.
Sabato il via alle sfilate per la centralissima via Vittorio Emanuele e via XX Settembre, aperte dal Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni, con l’Orchestra di Fiati “Vincenzo Bellini” di Monterosso Almo, l’Associazione Bandistica Intercomunale “V. Bellini” di Agrigento e il Corpo Bandistico comunale “F. Mulè” Città di Noto.
E come da tradizione i concerti serali con: l’Associazione Bandistica Intercomunale “V. Bellini” Agrigento diretta dal M° Carmelo Mangione; l’Orchestra di Fiati “Vincenzo Bellini” di Monterosso Almo dell’eccentrico M° Umberto Terranova, che ha fatto cantare il numeroso pubblico presente con il suo “Canzoniere”, fatto dirigere anche il nipotino di 4 anni, e accompagnato l’esibizione del Tenore Aurelio Grimaldi e del Soprano Olena Kovalova; e il Corpo Bandistico comunale “F. Mulè” Città di Noto, diretto dal M° Francesco Parisi che ha ricordato e omaggiato, insieme al Presidente del Consiglio comunale della città barocca, Pietro Rosa, Vice Presidente del Libero Consorzio di Siracusa, il decano dei musicisti canicattinese, di cui rappresenta la storia, Paolo Cirinnà, 97 anni, storico suonatore di flicornino, del quale è stato interprete innovativo, già componente della Banda municipale di Noto di cui è cittadino onorario, e della Banda del Governatore del Connecticut in America, nonché padre di musicisti del calibro del sassofonista jazz Rino e del trombettista Tony, ricordato e omaggiato anche domenica sera dal M° Santino Torre.
Domenica a sfilare sono state sempre il Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni, l’Associazione Musicale “V. Bellini” Villafrati, in provincia di Palermo, il Corpo Bandistico Associazione Musicale Città di Carlentini, e l’Orchestra di Fiati “G. Risi” Città di Acireale.
Mentre i concerti sul palco della serata finale del Raduno sono stati affidati ad una straordinaria esibizione della Vulcanica Brass Ensemble Catania diretta dal M° Carmelo Sapienza, alla palermitana Associazione Musicale “V. Bellini” di Villafrati diretta dal M° Francesco Tolentino, e al Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni diretto dal M° Sebastiano Liistro, con l’esibizione al flicorno del M° Santino Torre, che con “Regina della notte” di Mozart e “Casta Diva” della Norma di Bellini ha letteralmente mandato in visibilio il pubblico.
In chiusura, dopo i ringraziamenti del Sindaco Paolo Amenta, che ha annunciato l’imminente conclusione dei lavori dell’Auditorium del Centro Multiservizi presso l’ex Lazzaretto per ospitare anche nella stagione estiva eventi culturali e musicali, e del Presidente del Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni, Salvatore Petruzzelli, per l’ottima riuscita di questa 43° edizione del Raduno Bandistico e l’avvio della preparazione della 44°, a risuonare in Piazza XX Settembre sono state le note di “Riconoscenza” la nota marcia scritta dal M° Pietro Pernice che ha diretto per anni la Banda di Canicattini Bagni.
A tutte le Bande e agli artisti presenti al 43° Raduno l’omaggio di un’opera speciale realizzata dal giovane artista e musicista canicattinese Giuseppe Liistro, raffigurante le anime della città, il Liberty e la Musica.
«Il 43° Raduno ha saputo dare nuova linfa a questa lunga tradizione – ha detto in conclusione il Sindaco Paolo Amenta - trasformando la musica bandistica in un momento di incontro tra generazioni, culture e realtà musicali diverse. Le Bande partecipanti hanno portato con sé repertori, esperienze e sensibilità differenti, creando un dialogo musicale capace di coinvolgere il pubblico e di rendere ancora una volta Canicattini Bagni protagonista della cultura bandistica in Sicilia».
L’appuntamento con la grande musica a Canicattini Bagni adesso si sposta dal 27 al 30 agosto quando va in scena il 32° Festival Internazionale del Jazz di cui è Direttore artistico il sassofonista Rino Cirinnà.
Quattro giorni aperti giovedì 27 agosto da RingLike Ensemble, progetto nel quale il jazz esce dai suoi confini abituali per incontrare cinema, immagini, poesia e parola. Un lavoro nato dall’incontro fra il chitarrista e compositore Paolo Sorge, il regista Marco Schillaci e il poeta e performer Biagio Guerrera. Sul palco Sorge sarà alla chitarra e alla direzione musicale insieme a Francesco Longo al sax tenore, Alberto Fidone al contrabbasso e Luìs Naval alla batteria, con Iris Morelli al flauto, Helen Longo Merendino all’oboe, Francesco Scacco al clarinetto, Thomas Curcuruto al corno e Americo Spaziano al fagotto, regia di Schillaci e voce recitante di Guerrera.
Venerdì 28 agosto sarà la volta del sassofonista canicattinese di Rino Cirinnà, con Sketches of Islands, un progetto che ha già viaggiato molto lontano, fino a Kiev, dove nell’aprile 2025 Cirinnà lo presentò in una situazione drammatica, portando nella capitale ucraina un’idea di Mediterraneo come spazio di dialogo e di pace.
Cirinnà avrà al fianco Seby Burgio al pianoforte e synth, Francesco Puglisi al basso e Francesco De Rubeis alla batteria. Una formazione ormai rodata, capace di restituire a Sketches of Islands quella dimensione fluida che è uno dei suoi tratti distintivi.
Sabato 29 agosto il festival alza l’asticella con Danilo Rea, uno dei pianisti più versatili e riconoscibili del jazz italiano, chiamato a dialogare con due musicisti che rappresentano altrettante colonne della scena siciliana: Nello Toscano al contrabbasso e Mimmo Cafiero alla batteria.
La chiusura di domenica 30 agosto, sarà una kermesse jazzistica, con il trio di casa che appartiene alla memoria e alla storia del Jazz canicattinese e siciliano, Amato Jazz Trio dei fratelli Amato, Elio pianoforte e tromba, Alberto, basso, e Loris, batteria. Una lunga storia di concerti, di successi nazionali e internazionali, la loro, segnata da una attenta ricerca, che rappresenta le radici e il cuore pulsante della musica di Canicattini Bagni, nato con la cultura delle Bande.
A chiudere la serata un quartetto guidato da Stéphane Belmondo, uno dei più importanti trombettisti del jazz francese contemporaneo. Ad accompagnarlo ci saranno Vittorio Silvestri alla chitarra, Santi Romano al basso e Michael Santanastasio alla batteria.