Descrizione
Approvate dal Consiglio comunale di Canicattini Bagni, nella seduta di venerdì 30 ottobre 2026, con i voti degli otto Consiglieri di maggioranza e i due contrari della minoranza, le variazioni al Bilancio 2026-2028, il Bilancio Consolidato dell’esercizio 2025, e all’unanimità la variazione al Regolamento per la Definizione Agevolata che sposta da 18 a 36 mesi la rateizzazione possibile per debiti oltre i 5 mila euro, mentre, sempre a maggioranza, boccia la Mozione del Gruppo Misto di Opposizione sul bando regionale del Fondo di Creatività Urbana, che prevede opere di Street Art nel centro abitato, per modificare il murales di Piazza Borsellino, avendo già l’Amministrazione presentato una sua proposta per due spazi in via Grimaldi e uno in via Canale.
La seduta consiliare è stata aperta dalla Presidente Loretta Barbagallo con la messa ai voti dei verbali della seduta precedente, votati all’unanimità, dopo il rigetto a maggioranza della richiesta della Consigliera del Gruppo Misto di Opposizione, Alessandra Amenta, di aggiungere al verbale della seduta precedente l’intervento integrale del suo Capogruppo Alessandro Cultrera in uno dei punti all’ordine del giorno, ritenendo riduttivo quello del verbale della Segreteria.
Il punto successivo ha riguardato le Variazioni al Bilancio di previsione 2026-2028, relativamente, come ha illustrato l’Assessore Marilena Miceli, all’inserimento nei capitoli di somme per l’adeguamento dei contratti del personale, di due finanziamenti del FUA, l’Area Urbana Funzionale che vede in coalizione Canicattini Bagni, Siracusa, Avola, Floridia e Solarino, uno per l’efficientamento energetico dell’illuminazione cittadina e delle contrade, l’altro per il completamento della rigenerazione del centro storico, via De Pretis dov’è ubicato il Museo TEMPO, e ancora finanziamenti relativi al Fondo per le povertà e un finanziamento residuale del progetto TEEN fatto con l’Unione dei Comuni contro la dispersione scolastica.
Sull’argomento sono intervenuti i Consiglieri di opposizione, Alessandra Amenta e Rita Cassarino, per esplicitare come, pur avendo sempre approvato le variazioni che portavano finanziamenti nell’interesse dei cittadini, in questo caso avrebbero votato contro perché per quanto riguarda i progetti del FUA l’Amministrazione non ha mai preso in considerazione le loro proposte progettuali.
Ai due Consiglieri ha risposto il Sindaco Paolo Amenta, sottolineando come i Gruppi di opposizione non hanno mai ritenuto opportuno confrontarsi con l’Amministrazione e la maggioranza per quanto riguarda le loro proposte, purtroppo, non previste nelle misure stabilite dal sistema FUA.
Per la maggioranza è stato invece il Capogruppo Sebastiano Magro ad annunciare il voto favorevole alle variazioni di Bilancio.
Il punto messo ai voti, pertanto, è stato approvato con gli otto voti a favore della maggioranza e i 2 contrari dei Consiglieri di minoranza presenti in aula.
A seguire si è passati al Bilancio Consolidato dell’esercizio 2025, adempimento alla luce dei risultati e delle risultanze dello stato patrimoniale 2025 rapportato, come ha specificato l’Assessore Marilena Miceli, alle partecipazioni del Comune nelle Società Partecipate previste per legge che sono la SRR per il servizio rifiuti, e l’ATI per il servizio idrico, e poi i due Gruppi di Azione Locale per le strategie di sviluppo, Gal Natiblei, Gal Val d’Anapo - Agenzia di Sviluppo degli Iblei.
Partecipazioni che non superano il 2 per cento (dall’1,22 all’1,80 per cento).
Il consolidamento rilevante riguarda l’ATO idrico in liquidazione e l’ATI idrico, sono regolari tutte le altre partecipate.
Il dibattito su questo punto ha visto gli interventi delle Consigliere di minoranza Alessandra Amenta e Rita Cassarino, entrambe critiche con l’Amministrazione comunale, in quanto, hanno sottolineato, è escluso dal perimetro di consolidamento il Gal Natiblei non avendo a tutt’oggi presentato il bilancio 2025, così come l’anno precedente, per cui impossibile esprimere un giudizio e quindi una votazione, nonostante i Revisori dei Conti abbiano certificato il totale rispetto delle procedure di legge.
A spiegare che il Gal Val d’Anapo, che vede partecipi ben nove Comuni, ha presentato il bilancio 2025 in attivo e quindi non rientra nei parametri del 3 per cento è stato il Sindaco Paolo Amenta, più complessa la situazione del Gal Natiblei che vede partecipi 17 Comuni e che ha registrato dei ritardi dovuti alla transizione tra la prima gestione e la seconda programmazione che sta prendendo il via adesso.
Tutti i bilanci sino al 2024, ha ricordato il Sindaco Amenta, sono stati approvati e rendicontati alla Regione, essendo stati raggiunti tutti gli obiettivi della programmazione.
Non appena presenteranno il bilancio 2025, già in itinere, ha assicurato il primo cittadino, sarà inviato anche a tutti i Consiglieri comunali.
Chiusi gli interventi anche della Dirigente dei Servizi Finanziati, Daniela Laura Magliocco, e del Capogruppo di maggioranza, Sebastiano Magro, il punto è stato messo ai voti e approvato con otto voti favorevoli e due contrari.
Il penultimo argomento all’ordine del giorno ha riguardato la modifica dell’art. 3 comma 3 del Regolamento per la Definizione Agevolata delle entrate non riscosse a seguito ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi che, considerate le richieste ricevute dai cittadini, l’Amministrazione comunale propone di alzare da 18 rate a 36 rate per quanto riguarda i debiti oltre i 5 mila euro.
Proposta condivisa anche dai Gruppi di minoranza, per cui la modifica è stata approvata all’unanimità dei presenti in aula.
L’ultimo punto in discussione, illustrato dalla Consigliera Alessandra Amenta, ha riguardato la Mozione d’indirizzo consiliare, Dossier Tecnico Progettuale e Relazione Politico Illustrativa per l’accesso ai fondi del bando regionale “Fondo Creatività Urbana”, presentata dalla stessa Amenta con i colleghi del Gruppo Misto di Opposizione, Alessandro Cultrera e Livia Uccello, per chiedere all’Amministrazione di partecipare al bando che prevede opere di Street Art nel centro abitato, per modificare il murales di Piazza Borsellino con scritte sulla pace e l’inclusione, realizzato dai ragazzi provenienti dall’Ucraina insieme ai migranti ospiti nei Centri in città, nel corso di una Festa per la Pace curata dalle imprese sociali che si occupano della gestione dei Centri comunali di accoglienza dei migranti, e che riporta altresì anche il nome delle due imprese, non condiviso come metodo dai Consiglieri presentatori della Mozione ritenendolo “pubblicitario”, preferendo invece un soggetto tramite concorso pubblico di idee relativo alla legalità, ritenuto più attinente al nome della piazza.
Dopo ampio dibattito che ha visto gli interventi dei Consiglieri Rita Cassarino, Sebastiano Magro e del Vice Sindaco Marilena Miceli, oltre che del Sindaco Paolo Amenta che ha ricordato come il Comune abbia già presentato domanda di partecipazione al bando regionale proponendo due murales negli edifici dell’Iacp in via Grimaldi con tema il Liberty e la Musica, cuore della città, e uno in via Canale con tema il paesaggio con alberi del territorio ibleo, avendo le imprese sociali del murales di Piazza Borsellino già da tempo assicurato la loro disponibilità a modificare detto murales oggetto della Mozione, la stessa è stata bocciata con i sei voti contrari della maggioranza e i due favorevoli della minoranza.
Non essendo previsti altri punti all’ordine del giorno la Presidente Loretta Barbagallo ha così dichiarato conclusi i lavori consiliari.